Dove leggere a Firenze: guida alle principali Biblioteche di Firenze
Le Biblioteche di Firenze sono un tesoro a nostra disposizione, non solo per le migliaia di materiali consultabili o da prendere in prestito (dai libri di ogni tipo alle riviste al materiale multimediale) o perchè sono tra i luoghi perfetti per leggere a Firenze, ma anche per l’offerta di incontri, corsi, laboratori, gruppi di lettura, iniziative per i bambini etc etc che le Biblioteche organizzano.
Ma quali sono le Biblioteche di Firenze, e come funzionano? Cosa offrono? Come accedervi, di quali servizi possiamo usufruire? Ve lo diciamo noi in questo articolo.
(Non so se sapete tra l’altro che il Comune di Firenze ha preparato una mappa dei luoghi della cultura di Firenze; ve ne parlo in questo articolo, può essere uno strumento davvero utile!)
Le Biblioteche di Firenze
Pubbliche, libere, gratuite, spesso ospitate in spazi che varrebbero di per sè una visita, le biblioteche di Firenze sono dei luoghi dove si può studiare, sfogliare giornali, partecipare a gruppi di lettura, seguire corsi, far fare attività ai bambini… insomma, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le esigenze.
Dobbiamo solo imparare a frequentare questi spazi e a considerarli dei luoghi di cultura dove è piacevole trascorrere del tempo libero di qualità.
Ecco dunque la nostra guida alle principali Biblioteche di Firenze, luoghi perfetti se vi state domandando quali sono i posti migliori dove leggere a Firenze.
Consulta qui gli ORARI ESTIVI delle Biblioteche di Firenze
(fonte: Comune di Firenze)
Le Biblioteche del Quartiere 1 di Firenze
Alle spalle del Duomo, all’interno di un ex convento del 14° secolo, sorge questa biblioteca/ spazio culturale articolato su 3 piani (l’ultimo dei quali ospita una terrazza con vista mozzafiato e una piacevole caffetteria) pensato per leggere, studiare, trascorrere il tempo libero, partecipare alla vita culturale della città.
Tra le biblioteche più affascinanti dove leggere a Firenze, la Biblioteca delle Oblate di Firenze ospita a piano terra una biblioteca per bambini e ragazzi con proposte di lettura fin dai primi mesi di vita.
All’interno di questo ampio spazio è attivo anche un Baby Pit-stop, una piccola stanza con poltrona per l’allattamento e fasciatoio per il cambio dei neonati.
Attività alla Biblioteca delle Oblate di Firenze:
- gruppi di lettura
- rassegne di incontri con autori e scrittori (come ‘Leggere per non dimenticare‘) e presentazione di libri
- presentazione di mostre
- progetto ‘Memorie di Resistenza fiorentina‘, un piccolo spazio allestito al piano terra dove sono raccolte storie, documenti e immagini della Resistenza a Firenze
Ospitata all’interno della Chiesa medievale di Santa Maria sopra Porta, questa antica biblioteca nel cuore del centro storico di Firenze fu nel 14° secolo sede delle riunioni dei Capitani di Parte Guelfa, nel 19° Caserma dei pompieri e dal 1907 biblioteca annessa all’Università Popolare, con l’obiettivo di educare alla lettura gli strati meno abbienti della popolazione.
Rinnovata dal Comune di Firenze nel 1987, ha mantenuto negli anni la sua vocazione pedagogica (conserva ad esempio anche il Fondo Biblioteca dell’Università Popolare con circa 20000 volumi di letteratura d’appendice, feuilleton, romanzi popolari, consultabile online)
I volontari dell’Associazione culturale Conoscere Firenze prestano un prezioso servizio di accoglienza e sorveglianza che consente alla Biblioteca di Palagio di Parte Guelfa di rimanere aperta al pubblico anche la sera (dal lunedì al giovedì dalle 19 alle 22), garantendo il servizio di consultazione e lettura dei volumi a scaffale aperto e dei quotidiani.
All’interno del complesso delle Ex Leopoldine, in San Frediano, sorge una delle prime biblioteche pubbliche di Firenze, inaugurata nel 1914 (anche se fino al gennaio del 2015 la sede è stata quella di Palazzo Guadagni in Piazza Santo Spirito).
Il chiostro e il grande cortile quadrato circondato dal portico sono un’estensione degli spazi al chiuso, che ospitano oltre 30.000 documenti tra libri, cd e dvd disposti a scaffale aperto.
A supporto della Biblioteca opera un gruppo di volontari, riuniti nell’associazione Amici della Biblioteca Thouar.
Dopo i lavori di ristrutturazione, la biblioteca Thouar di Firenze ha riaperto lunedì 20 gennaio 2025 con una novità: una nuova sezione interamente dedicata a bambini e ragazzi.
A febbraio 2024, nel cuore di San Jacopino, ha riaperto i battenti la nuova biblioteca, con spazi rinnovati e aumentati e un potenziamento dei servizi.
La Biblioteca dedicata al cantautore genovese dispone di due sale di lettura, uno spazio dedicato alle attività culturali, tre ambienti per bambini e ragazzi.
Tra questi, uno spazio 0-5 per i più piccoli, una sala destinata ai ragazzi più grandi per lo studio e le ricerche ed una per la lettura e i laboratori.
Nata nel 1988, ha riaperto nel marzo del 2024, dopo quasi 5 anni di stop, la Biblioteca dei Ragazzi di Firenze, vicino a Piazza Santa Croce.
Interamente dedicata a bambini e ragazzi dagli 0 ai 14 anni, dispone di oltre 18.000 tra libri e documenti multimediali, tutti a scaffale aperto.
Al piano terra troviamo fumetti, libri game, giochi da tavolo, mentre al primo piano sono disposti i libri per i più piccoli, le prime letture e la narrativa per ragazzi, in italiano e in altre lingue.
Attenzione: nelle cavità della pianta di bagolaro che si trova nei giardini accanto alla Biblioteca dei ragazzi di Firenze, pare che viva una streghetta assetata di letture e racconti.
Dopo lungo peregrinare, avrebbe scelto di rifugiarsi qui confortata proprio dalla presenza dei bambini e ragazzi che frequentano la biblioteca.

Prima a livello nazionale per numero di volumi contenuti (quasi 9 milioni), si tratta di una biblioteca pubblica preposta “alla raccolta, conservazione, documentazione e valorizzazione della memoria storica della Nazione, al fine di favorire, con la trasmissione della conoscenza, il progresso della comunità“.
Un luogo colmo di fascino, austero, destinato in particolare alle attività di studio e di ricerca, cui si accede a partire dai 16 anni previa sottoscrizione di una tessera d’ingresso.
La Biblioteca Nazionale di Firenze organizza anche una serie di eventi collaterali come concerti, convegni, mostre e presentazioni.

La Biblioteca degli Uffizi (ex Magliabechiana) è specializzata nella storia dell’arte e conserva un patrimonio di fondamentale importanza per la storia della Galleria degli Uffizi e anche per molti Musei fiorentini.
Tra questi, ad esempio, carteggi e biografie degli artisti, cataloghi delle mostre, guide storiche e molto altro.
Inoltre la Biblioteca degli Uffizi di Firenze possiede un fondo manoscritti composto da 493 pezzi, alcuni dei quali riferiti a personalità di rilievo in ambito storico artistico; archivi di personalità; il Fondo Carocci con notizie sulla Firenze medievale prima del risanamento urbanistico avvenuto a fine XIX secolo.
L’accesso alla Biblioteca, aperta al pubblico solo 3 giorni a settimana, è riservato a chi deve consultare il patrimonio documentario e bibliografico in essa contenuto.
Visite guidate alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
I singoli visitatori possono visitare la Biblioteca ogni primo sabato del mese (eccetto agosto) alle ore 10.30; massimo 25 persone, prenotazioni online su Eventbrite (si consiglia di prenotare con largo anticipo!).
Sorta nel settembre del 1752, la Marucelliana di Firenze fu la prima biblioteca di cultura generale preposta all’uso pubblico (soprattutto a favore dei poveri, per volontà dell’abate che ne volle la fondazione e come si legge tuttora nell’iscrizione sulla facciata: ‘Marucellorum Bibliotheca publicae maxime pauperum utilitati’). In tal senso, il suo edificio è un tipico esempio di struttura costruita appositamente per ospitare una raccolta libraria.
Biblioteca di cultura generale e di ricerca su base storica con orientamento umanistico e artistico, soprattutto riguardo alla cultura fiorentina e toscana, la Marucelliana di Firenze conserva importanti collezioni italiane e straniere.
Il giovedì pomeriggio su due turni (alle 15 e alle 16.30) si effettuano visite guidate alla biblioteca Marucelliana di Firenze e al suo patrimonio; per prenotare bisogna inviare il modulo all’indirizzo email b-maru.informazioni@cultura.gov.it.
Tra le più importanti raccolte di manoscritti al mondo, questa Biblioteca è più di ogni altra in città un concentrato di storia: realizzata da Michelangelo tra il 1519 e il 1534, nella seconda metà del ‘500 fu aperta all’uso pubblico dal Granduca di Toscana Cosimo I e, come lascia intendere il suo nome, è nata grazie alle collezioni librarie della famiglia Medici.
Piccola curiosità: conserva la più grande collezione italiana di papiri egizi.
Si può accedere alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze solo su prenotazione e massimo 10 persone al giorno.
Le Biblioteche del Quartiere 2 di Firenze
Intitolata al poeta fiorentino Mario Luzi (qui in un’intervista della RSI del 2004), una delle biblioteche migliori dove leggere a Firenze nel Quartiere 2, la Biblioteca dedica alla poesia un’intera sezione, con opere di poeti italiani e stranieri e con un posto di rilievo assegnato allo stesso Luzi.
Articolata su due piani in un ambiente openspace, la biblioteca Mario Luzi di Firenze presenta al piano terra un’agorà per le conferenze e gli incontri e una scacchiera gigante disponibile per il gioco (vengono organizzate anche lezioni gratuite di scacchi). Ancora, un’emeroteca, uno spazio per bambini e ragazzi, alcune sezioni speciali come quella dedicata alla storia locale, con attenzione particolare alla storia dei Quartieri di Firenze.
Grazie alla collaborazione con l’associazione Taralluzzi Amici della Luzi, la biblioteca effettua anche aperture serali e domenicali (qui si possono consultare gli orari e i giorni di apertura).
All’interno di un palazzo storico in parte sotto tutela artistica, trova spazio la Biblioteca intitolata al filologo fiorentino Dino Pieraccioni.
L’offerta si compone di cinque sale di lettura e studio. un’emeroteca, una sala polifunzionale, una sezione bambini e ragazzi (con due aree, una dedicata ai bambini fino a 7 anni e unoa per ragazzi fino ai 19), che ospita anche un Baby Pit stop.
Nel corridoio d’accesso è possibile visitare la mostra fotografica permanente “Innamorati di Campo di Marte”, 17 pannelli che raccontano oltre un secolo di testimonianze del territorio e degli abitanti del Quartiere 2.
Le Biblioteche del Quartiere 3 di Firenze
La Biblioteca di Villa Bandini ha sede appunto in una porzione della medievale Villa del Bandino, nell’antico borgo del Bandino a Gavivana (nel cui giardino si trova anche la Grotta Bandino, periodicamente aperta alle visite).
Oltre alle sale per la lettura e lo studio c’è anche una sezione per ragazzi fino a 14 anni e un Baby Pist-stop.
Presso il centro commerciale Gavinana di Via Erbosa e in collaborazione con i Soci Coop, la Biblioteca Villa Bandini Firenze cura e gestisce il punto di prestito esterno nell’ambito del progetto regionale ‘Presta Libri & Co. Alimenta gratis la mente’ (qui varie informazioni, anche su come diventare volontario).
Nato nel 2003 come punto di lettura e divenuto, grazie anche all’attenzione e alla partecipazione dei cittadini, biblioteca pubblica 10 anni dopo, propone in particolare narrativa italiana e straniera.
Ha inoltre una sezioni per i più piccoli con uno spazio adibito alla lettura ad alta voce ed è dotata di Baby Pit stop.
Le Biblioteche del Quartiere 4 di Firenze
Tra le Biblioteche più interessanti dove leggere a Firenze, c’è sicuramente la BibioteCaNova Isolotto.
Articolata su 5 livelli con pubblicazioni disposte su ogni piano a scaffale aperto, ospita anche una Sala studio autogestita da un gruppo di frequentatori e una Caffetteria aperta negli orari della biblioteca.
La BiblioTeCa Nova Isolotto è un vero e proprio punto di riferimento culturale nel Quartiere, la cui comunità si caratterizza per alti livelli di impegno civile e volontariato sociale.
Depositaria di una sezione di Storia locale, presso la Biblioteca è stato collocato dal novembre 2024 l’’Archivio Movimento di Quartiere di Firenze, che consente di ricostruire molta della storia fiorentina degli anni 1966 -1976.
Lo spazio per i più piccoli e per i ragazzi si alimenta grazie alle sezioni Giovani adulti, Fumetti e alla Sezione Junior per bambini e ragazzi fino ai 14 anni, e nella Biblioteca è presente anche un Baby Pit Stop.
In questo caso non parliamo di biblioteche, ma se vogliamo citare i posti dove leggere a Firenze è impossibile dimenticare il punto di lettura Luciano Gori.
Con i suoi 1400 titoli di narrativa, 600 di saggistica, oltre 500 volumi per bambini e ragazzi è infatti un punto di riferimento in zona, attivo per i servizi di prestito e restituzione.
Le Biblioteche del Quartiere 5 di Firenze

A Novoli, in una villa ‘cinquecentesca circondata da un giardino (Villa Pozzolini), si trova una delle due biblioteche del Q5 di Firenze, una sorta di ‘isola felice’ dove leggere a Firenze nel traffico di questa parte della città.
Al suo interno inoltre sale per lo studio e per la lettura, una sezione per bambini e ragazzi, un’emeroteca, una sezione di libri in Braille e una mediateca.
Se siete interessati a conoscere la storia di questa biblioteca e dei suoi primi 40 anni a Villa Pozzolini (che fu restaurata in origine dal Buontalenti), un testo realizzato da Emilio Penni, Bibliotecario della Buonarroti.
All’interno del Giardino dell’Orticoltura di Firenze, sicuramente uno dei più belli della città e famoso per la Mostra mercato di piante e fiori di Firenze, trova spazio questa piccola biblioteca strutturata in un ambiente unico su due livelli.
Tra le biblioteche dove leggere a Firenze immersi nel verde, la Biblioteca Orticoltura ospita anche una Sezione bambini e ragazzi e una stanza per il Baby Pit-stop.
Quasi centenaria, questa biblioteca di Firenze è ospitata all’interno di un Istituto di Istruzione Superiore (il Leonardo da Vinci) ma può essere frequentata anche dal pubblico esterno.
Le due sale lettura offrono oltre 80 posti di lettura, mentre sono più di 40.000 i volumi presenti con testi scientifici e letterari; tra le biblioteche dove leggere a Firenze, la Biblioteca è anche abbonata a circa 30 riviste, dall’attualità alla cultura generale fino ai temi scientifici.
Punti prestito attivi nei centri commerciali Unicoop
Pur non trattandosi di biblioteche, segnaliamo in questo articolo anche i punti prestito dei centri Unicoop perchè si tratta di luoghi dove leggere a Firenze e dove sono attivi alcuni servizi quali il prestito locale, la consultazione dei testi o l’iscrizione alle biblioteche di riferimento.
I BiblioCoop sono infatti dei punti di prestito gestiti da gruppi di volontari (chi fosse interessato a dare la propria disponibilità, può chiedere informazioni al punto stesso ) che danno vita ad un servizio, completamente gratuito, per avere in prestito libri, riviste e materiale multimediale nel supermercato dove si è soliti fare la spesa.
Punti BiblioCoop attivi (e relative biblioteche):
1 Coop.fi Gavinana (via Erbosa 66b/c 68) in collaborazione con la Biblioteca Villa Bandini
2 Coop.fi di Ponte a Greve (viuzzo delle Case Nuove) in collaborazione con BiblioteCaNova Isolotto
3 Coop.fi di via Forlanini 1/3 in collaborazione con la Biblioteca Filippo Buonarroti
4 Coop.fi Le Piagge in collaborazione con la Biblioteca Filippo Buonarroti
5 Coop.fi di Piazza Leopoldo in collaborazione con la Biblioteca Orticoltura
6 Coop.fi di via Cimabue in collaborazione con la Biblioteca Mario Luzi
I punti di prestito nei centri commerciali Unicoop Firenze sono realizzati all’interno del progetto “Presta Libri & Co. Alimenta gratis la mente” realizzato da Unicoop Firenze, in collaborazione con la Regione Toscana.
Il servizio Bibliobus, la biblioteca itinerante in città
Il Bibliobus è la biblioteca itinerante di Firenze che ogni settimana sosta nei giardini pubblici, vicino alle scuole, nelle piazze, durante i mercati e le feste di quartiere.
L’accesso al Bibliobus è libero ed i servizi sono tutti gratuiti: il servizio nasce nel 1992 su idea della Biblioteca dell’Isolotto e dal 2018 è esteso a tutta la città per favorire la diffusione del sistema bibliotecario.
Scopri tutte le soste del Bibliobus con relativi orari a Firenze (aggiornato 28 marzo 2025)!