Vivere Firenze
Cosa fare a Firenze questo fine settimana del 17-18 gennaio 2026?
Ecco i principali eventi raccolti e segnalati su www.cosafareafirenze.it, suddivisi per tipologia:
- mercati
- food&wine
- eventi all’aperto
- mostre d’arte
- teatro a Firenze e dintorni
Let’s go!
MERCATI A FIRENZE
Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026, ore 9-19
Indipendenza Antiquaria
📍 Piazza Indipendenza, Firenze
Info: Sito web
Organizzata da Confesercenti Firenze, Indipendenza Antiquaria è uno dei mercati di Firenze dove si può star certi di trovare il pezzo di antiquariato che stavamo cercando da un po’, ma anche di respirare un’atmosfera piacevolmente retrò tra decine di banchi.
Specializzata nel settore dell’antiquariato, Indipendenza Antiquaria si svolge ogni 3 fine settimana del mese e i suoi numerosissimi espositori propongono mobili, oggettistica, numismatica, filatelia, libri, stampe, dipinti.
E ancora sculture, oggetti di modernariato, porcellane, pregiati accessori vintage, preziosi pezzi unici, articoli da collezione e molto altro.
Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026, ore 9-19
Enjoy Festival
📍 Piazza dei Ciompi, Firenze
Info: Instagram
Mostra mercato di vestiti e oggetti vintage: bijoux, occhiali, vestiti, accessori, borse etc.
Domenica 18 gennaio 2026, ore 9-19
Fierucola di Santo Spirito
📍Piazza Santo Spirito, Firenze
Info: Sito web
La Fierucola che ogni mese propone in Piazza Santo Spirito a Firenze prodotti di agricoltura biologica su piccola scala, ma anche artigianato manuale e della vita vernacolare.
Domenica 18 gennaio 2026, ore 8-20
Cascine Shopping
📍Viale Lincoln, Firenze
Info: Sito web | Facebook
Una domenica di shopping straordinario alle Cascine, su Viale Lincoln lungo l’Arno, con gli ambulanti UAI.
Domenica 18 gennaio 2026, ore 8-19
Galluzzo in fiera
📍 Piazza Acciaiuoli, Firenze
Info: Sito web | Facebook
Tra i mercati di gennaio a Firenze, torna anche il mercato di quartiere organizzato da Fivag Cisl al Galluzzo. Troveremo abbigliamento uomo/donna/bambino, borse, bigiotteria, biancheria casa e per la persona, giocattoli ed elettronica, piante e fiori, il banco dei filati, il banco dei salumi e formaggi, il banco dell’ortofrutta, miele, tartufo, formaggi caprini, brigidini, articoli per i nostri amici animali, idee regalo.
Scopri gli altri mercati di gennaio 2026 a Firenze
MANGIARE & BERE
Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026
Birraio dell’anno
📍 Teatro Cartiere Carrara, Firenze
Info: Sito web | Facebook | Instagram
Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026 a Firenze si svolge una nuova edizione del Birraio dell’anno, il festival dedicato alla birra che premia il miglior produttore di birra artigianale italiana.
Organizzato dal network Fermento Birra, il Birraio dell’anno si svolge al Teatro Cartiere Carrara di Firenze e vede in gara una super selezione di birrifici individuati dalle votazioni dei 100 giudici (addetti ai lavori ed esperti sparsi sul territorio) e dei migliori 50 birrai secondo la classifica dell’edizione precedente.
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Da sabato 17 gennaio (fino al 19 marzo 2026)
Sagra delle frittelle
📍 San Donato in Collina (Bagno a Ripoli)
Info: Facebook
La sagra della frittelle 2026 di San Donato in Collina (definito, non a caso, il Paese delle frittelle) ci aspetta con una nuova edizione da sabato 17 gennaio.
Le frittelle sono sfornate in piazza senza soluzione di continuità dalle 8.30 del mattino di entrambi i giorni del weekend (fino ad esaurimento scorte).
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Scopri i prossimi eventi Mangiare & Bere a Firenze
EVENTI ALL’APERTO
Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026
📍 Legri (Calenzano)
Info: Sito web | Facebook | Instagram
Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026 a Legri, nel verde delle colline sopra Calenzano, si svolge la tradizionale Festa di Sant’Antonio Abate, con benedizione degli animali e altre iniziative.
In occasione della Festa di Sant’Antonio Abate, patrono del bestiame e degli allevatori, la comunità di Legri invita tutti a partecipare a questi due giorni dedicati alla devozione, alle tradizioni contadine, alla musica e alla convivialità.
Continua a leggere e scopri il programma della giornata.
Sabato 17 gennaio 2026
Proseguono le passeggiate della salute organizzate da Uisp a Firenze: gratuite, libere e aperte a tutti, si ispirano al principio che salute è benessere.
Organizzate nei Quartieri fiorentini, le passeggiate della salute di Firenze si svolgono di sabato, sono gratuite e richiedono prenotazione obbligatoria entro le ore 12 del venerdì precedente:
Quella di questo weekend è una passeggiata di media difficoltà dal Galluzzo verso Arcetri, lunga circa 6,5 km, con un dislivello complessivo di circa 60 metri.
Più info.
Fino al 31 gennaio 2026
📍 Fontana della Fortezza da Basso, Firenze
Info: Facebook | Instagram
La pista di pattinaggio sul ghiaccio più lunga d’Europa, che si distende intorno alla fontana della Fortezza da Basso, rimarrà aperta fino al 31 gennaio, tutti i giorni dalle ore 10 alle 24.
Info sui costi + info sulla ruota panoramica.
Scopri i prossimi eventi all’aperto a Firenze
CULTURA
Sabato 17 gennaio 2026
📍 Circolo Ricreativo Lippi, Firenze
Info: Sito web | Facebook | Instagram
Nuovo appuntamento con i Restart party di Firenze sabato 17 gennaio 2026 al Circolo Ricreativo Lippi, dalle ore 15 alle 18.
I Restart party di Firenze sono degli eventi durante i quali persone competenti aiutano gli altri a riparare i loro oggetti elettrici ed elettronici guasti o malfunzionanti per insegnargli a riprendere il controllo di quello che hanno acquistato e combattere l’obsolescenza programmata.
L’iniziativa è portata avanti dall’associazione Restarters Firenze, un’organizzazione senza scopo di lucro dedicata alla diffusione della pratica della riparazione, attraverso la promozione riuso, del riciclo e delle tecniche di riparazione.
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Domenica 18 gennaio 2026
📍Via Il Prato 48, Firenze
Info: Instagram Città di Firenze
Domenica 18 gennaio 2026, in occasione del restauro della porta, il Comune invita all’apertura straordinaria del Brindellone di Firenze, il il maestoso carro simbolo dello Scoppio del Carro, con visite guidate gratuite (da prenotare), alla presenza del Corteo della Repubblica Fiorentina e degli Sbandieratori.
Si tratta di un’ottima opportunità per ammirare la porta più alta d’Europa in uso per edifici civili e uno dei simboli più antichi della città, per scoprire da vicino la storia e il fascino di una tradizione secolare.
Continua a leggere e scopri il programma della giornata.
Domenica 18 gennaio 2026
📍 The Social Hub Lavagnini, Firenze
Info: Instagram
Domenica 18 gennaio 2026 nuovo appuntamento a Firenze con un Reading Party organizzato da Reading Rhythms e Libri Sottolineati.
L’appuntamento per questo ‘party letterario’ è dalle ore 17 alle 19.30 al The Social Hub Florence Lavagnini, che per l’occasione si trasforma in un rifugio di pagine, silenzi e nuove connessioni.
Continua a leggere, scopri come partecipare.
MOSTRE D’ARTE A FIRENZE
Ecco le mostre da visitare a Firenze nel mese di Gennaio 2026.
TEATRO: GLI SPETTACOLI DI QUESTO WEEKEND A FIRENZE
Teatro Verdi
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 212320 – info@teatroverdionline.it
Domenica 18 gennaio 2026, ore 16.45
Balletto di Milano
balletto in due atti musiche Pëtr Il’ič Čajkovskij
liberamente ispirato alla tragedia di William Shakespeare
coreografia Federico Veratti
Romeo e Giulietta rappresentano universalmente l’amore più puro in contrasto con la società e il mondo.
La trasposizione del Balletto di Milano della tragedia shakespeariana celebra l’amore che riesce a sopravvivere al di là della morte.
Il destino fa di tutto per separarli e l’epilogo è tragicamente noto, ma l’amore trionfa: i due giovani corrono mano nella mano in un bagliore di luce.
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Teatro Puccini
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 362067 – info@teatropuccini.it
Venerdì 16 e sabato 17 gennaio ore 21.00
Rezza Mastrella e Teatro Vascello di Roma
di Flavia Mastrella, Antonio Rezza
L’ammutinamento è sempre auspicabile in un organismo sano.
Un ammiraglio blu elettrico tenta di portare in salvo la sua nave spalleggiato da una frotta che lo stordisce con ossessioni di mercato: la salvezza di chi ti è vicino non è la via di fuga per chi vive delle proprie idee.
In ogni caso nessuno è colpevole, c’è solo un gran divario nello stare al mondo. Tra visioni difformi si consuma l’ennesimo espatrio, che non è la migrazione di un popolo, ma l’allontanamento inesorabile dalla propria volontà. E vissero tutti relitti e portenti.
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Domenica 18 gennaio, ore 16.45 (durata 60 minuti, età consigliata dai 5 anni) PER GRANDI E PUCCINI
Centrale dell’Arte
regia e musiche originali di Teo Paoli
con Lavinia Rosso, Silvia Baccianti, Samuele Nannoni, Alessandro Mazzoni teatro firenze spettacoli
Lo spettacolo narra il viaggio di Gerda alla ricerca del suo amico Kaj, rapito dalla Regina delle Nevi.
Una fiaba in cui dominano l’elemento magico, e l’atmosfera fantastica ed è in questa chiave che si muove la messinscena.
Una scenografia in continua trasformazione, di forte impatto visivo fusa con le magiche atmosfere video, ci trasporta dalle violente tempeste di neve, alle aurore boreali – ai i mille colori dei fiori, alle corse rocambolesche nelle fitte foreste nordiche.
Anche la musica ha un ruolo di grande rilievo nello spettacolo, punteggiato da canzoni composte appositamente come elementi integranti del testo
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Teatro della Pergola
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 0763333- pergola@teatrodellatoscana.it
Venerdì 16 e sabato 17 gennaio, ore 21
concezione e regia Romeo Castellucci
musica Scott Gibbons
con Valer Dellakeza
con gli agenti Luca Nava, Sergio Scarlatella teatro firenze spettacoli
e con uomini dalla strada
Romeo Castellucci, regista, creatore di scene, luci e costumi, è noto per il suo teatro come esperienza trasformativa.
La riflessione su rapporto con la Legge e responsabilità individuale e collettiva qui si sviluppa tramite un gruppo di anonimi in divisa. Ricevono ordini da un auricolare e si impegnano a eseguirli.
Si tratta di un impegno che devono essere in grado di condurre fino in fondo. La coscienza si ferma e da qui comincia l’alienazione: obbedire senza capire, agire senza sapere, trascinati da comandi anonimi, dove il senso si è già dissolto.
I protagonisti sono reclutati per esibirsi senza una preparazione pregressa. La parte non è più da preparare, solo da verificare. Hanno accettato un patto che li impegna a seguire comandi e a compiere azioni senza capirne il senso o potersi preparare.
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Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 2779309 – cortesia@maggiofiorentino.com | 📍 Piazza Vittorio Gui 1, Firenze
domenica 18 gennaio 2026
Maestro concertatore e direttore Michele Gamba
Regia Massimo Popolizio
Torna al Maggio l’allestimento di Tosca, il capolavoro pucciniano, firmato da Massimo Popolizio e con la direzione di Michele Gamba.
Il 14 gennaio del 1900 al Teatro Costanzi di Roma debutta Tosca, opera in tre atti di Giacomo Puccini su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa. teatro firenze spettacoli
La fonte è il dramma storico La Tosca di Victorien Sardou, scritto nel 1887 appositamente per l’attrice Sarah Bernhardt.
Puccini si era infiammato per quel soggetto dopo aver assistito a una recita teatrale e fece di tutto per trasformarlo in opera.
Tuttavia, l’editore Ricordi affidò inizialmente il progetto a un altro compositore, Alberto Franchetti, salvo poi rimetterlo nelle mani di Puccini nel 1895
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Teatro nuovo Rifredi Scena Aperta
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 4220361 – rifredi@teatrodellatoscana.it
Venerdì 16 e sabato 17 gennaio, ore 21
Compagnia Lombardi-Tiezzi
di Giovanni Testori
uno spettacolo di Federico Tiezzi e Sandro Lombardi
con Sandro Lombardi e Antonio Perretta
regia Federico Tiezzi
A 30 anni dal debutto, avvenuto proprio al Rifredi, Federico Tiezzi torna a dirigere Sandro Lombardi in Edipus, riscrittura della tragedia sofoclea in cui un attore allo stremo, ma ancora intriso di forza vitale, affronta la tragedia antica con una lingua di rovente inventività che mescola dialetto lombardo, francese, latino e spagnolo.
Protagonista è lo Scarrozzante, un capocomico abbandonato: l’attor giovane è passato al cabaret, e la prima attrice ha lasciato il teatro per sposare un mobiliere.
Rimasto solo, lo Scarrozzante mette in scena la tragedia interpretando tutti i ruoli: da Laio a Giocasta, da Edipo a Dioniso, in un delirio crescente in cui il rancore di Edipo verso Laio riflette il risentimento del capocomico verso l’attore fuggito.
Mentre l’odio-amore per Giocasta rispecchia quello per l’ex compagna di scena e di vita, con un impeto che sfocia in una rivendicazione anarchica di libertà assoluta: libertà politica, artistica, sentimentale, sessuale.
Con questo spettacolo, che ebbe uno straordinario successo, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi, all’indomani della morte dello scrittore, riaprirono con forza inventiva e struggente lirismo il discorso sulla sua drammaturgia.
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Teatro di Cestello
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 294609 – info@teatrocestello.it
Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026, ore 20.45 (domenica ore 16.45)
Futura Teatro teatro firenze spettacoli
Orecchie
di Alessandro Aronadio e Valerio Cirillo
Regia Lorenzo Lombardi
Metti che una mattina ti svegli con un fastidioso fischio alle orecchie, non sai cosa possa essere e giustamente ti preoccupi.
Nel frattempo devi recuperare il rapporto con la tua quasi ex fidanzata, devi conoscere il nuovo compagno di tua mamma, fare un piacere ad un caro amico, affrontare un colloquio di lavoro, sottoporti ad una visita medica assurda ed incontrare un prete un po’ particolare.
Lorenzo Lombardi firma la regia di questa giorno di straordinaria follia dove il protagonista viene sballottato da un posto all’altro senza un attimo di respiro. teatro firenze spettacoli
Una commedia da vedere comodamente seduti, prestando orecchio alle disgrazie del povero malcapitato.
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Teatro Le Laudi
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 572831 – biglietteria@teatrolelaudi.it | 📍 Via Leonardo da Vinci 2r, Firenze
Sabato 17 ore 21 e domenica 18 gennaio 2026 ore 17
Krypton
Di Luigi Pirandello
adattamento e regia: Fulvio Cauteruccio
con Fulvio Cauteruccio, Massimo Bevilacqua, Flavia Pezzo
voce recitante Ninni Bruschetta
“Il personaggio di Rosario Chiarchiaro, lo jettatore, reso iconico da Totò nel film del 1954 diretto da Luigi Zampa, mi accompagnerà.
Chiarchiaro per certi versi rappresenta la vittima di un’ingiustizia frutto di angherie, credenze, dicerie, che possono portare anche alla morte e che, pur riferendosi al contesto degli anni Venti, sono di struggente e drammatica attualità.
Il mio jettatore si ribellerà a tutto questo, farà sentire la sua voce e infine chiederà al pubblico di diventare anch’esso “jettatore” sì, ma dei mali generati dal post capitalismo, dall’imperversare del “buonismo” ipocrita, in realtà finemente intollerante alle differenze e amante del pensiero unico”.
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Teatro Cantiere Florida
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 7135357 | cantiere.florida@elsinor.net
| 📍Via Pisana 111 Rosso, Firenze
Sabato 17 gennaio 2026, ore 21
Versiliadanza
Prima nazionale
Regia e coreografia: Serena Malacco
Screaming – Ricordi vaganti riunisce cinque danzatori di origini e nazionalità diverse, esplora la memoria e l’identità umana e cerca, nei nostri ricordi apparentemente lontani, una risonanza universale.
Nata in un contesto multiculturale, l’opera si presenta come un mosaico cosmopolita, uno spettacolo ibrido che intreccia danza e prosa, e che dà voce a quindici lingue diverse.
Scritta nella forma di una sceneggiatura cinematografica, la drammaturgia della pièce intreccia movimenti e recitativi. Come una macchina da presa, attraversa l’intera gamma dei piani cinematografici: i pianeti ruotano implacabili mentre le nostre storie personali s’intrecciano.
Ed è proprio in questa fragilità delle nostre vicende umane che troviamo la possibilità di una condivisione radicale. Le coreografie e I racconti sottolineano un continuo andirivieni tra l’universale e la singolarità, il tempo che scorre e l’istante che si dilata, lo spazio che ci sfugge e il dettaglio che ci tocca.
Domenica 18 ore 16.30 e lunedì 19 gennaio ore 10
Versiliadanza – Il Florida dei piccoli
di e con Elisa Canessa e Federico Dimitri
Lo spettacolo, tratto da L’orso che non c’era di Oren Lavie, indaga il tema dell’identità in modo poetico e leggero, come solo un Orso Felice può fare.
Il nostro Orso, dovete sapere, è un orso che si fa molte domande, un curioso – si direbbe – o forse un filosofo, e quando non se le fa, a fargliele sono dei biglietti trovati nelle tasche (non sapete che gli orsi hanno le tasche???):
«TU SEI ME?» Ma che domanda difficile per un Orso che fino a tre minuti prima era soltanto un prurito!!! Il nostro protagonista però ha degli indizi: «1. sono un orso molto gentile 2. sono un orso felice 3. e anche molto bello» e a partire da questi inizia la sua ricerca di sé.
Il viaggio si snoda tra alberi che crescono se non li guardi (o no?), tra silenzi piccoli, grandi, antichi e silenzi silenziosi, facendo tappa per conoscere personaggi assurdi («un grosso morbido divano con la personalità di una mucca») che già ti conoscono, o forse no, e che consegnano al nostro protagonista un pezzetto di sé stesso e lo accompagneranno alla scoperta del pensiero e della felicità.
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Teatro delle Spiagge
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 310230 | info@teatridimbarco.it
| 📍Via del Pesciolino 26a, Firenze
Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 gennaio, ore 21 (domenica ore 16.30)
Teatri d’Imbarco
con Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli
testo e regia Nicola Zavagli
Un funambolico viaggio nel mondo dello sport e, in particolare, della pallavolo, che attraversa idealmente cinque continenti e accompagna lo spettatore lungo il corso del Novecento.
Sul palcoscenico, Andrea Zorzi – fuoriclasse della pallavolo mondiale – e l’irresistibile Beatrice Visibelli guidano un pazzo giro del mondo inseguendo una palla in volo, capace di collegare epoche, culture e paesi diversi.
Il racconto prende corpo come una successione di quadri vividi e sorprendenti: dai porti affollati agli oceani sterminati, dalle palestre e dagli oratori di provincia ai campi improvvisati tra pretini e militari russi; dalle atmosfere sospese delle streghe giapponesi all’energia colorata degli hippy californiani, fino agli incontri con fenomeni italiani e con le comunità transgender thailandesi.
Un mosaico di immagini e di storie che restituisce la forza universale dello sport come esperienza condivisa e come linguaggio senza confini.
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Teatro Goldoni – Teatro delle Donne
Sito web | Programma completo Stagione | 055 2776393| teatro.donne@libero.it | 📍 Via Santa Maria 15, Firenze
Venerdì 16 e sabato 17 gennaio 2026, ore 20.30
Teatro della Creta
Di Gianni Guardigli
Regia di Alessandro Di Murro
Con Daniela Giovanetti e Amedeo Monda
Il Dio dell’acqua è il dio del tutto e noi in confronto valiamo meno di un fazzolettino di carta che si disfà nell’acqua salata del mare.
Un naufrago galleggia sul pelo dell’acqua e ripercorre la sua vita. Ma non è la sua vita e basta. E’ la vita di tutti che si mescola con qualcosa di molto più antico e sconosciuto.
Mentre galleggia una brezza leggera lo sospinge e lui cambia forma, muta, diventa vapore e vola in cielo per poi sprofondare negli abissi. Il cielo e il mare si toccano ed entrano in contatto e quando il viaggio finisce vorremo ripartire.
L’attrice Daniela Giovanetti, accompagnata in scena dalle musiche di Amedeo Monda, ci fa assistere alla scoperta di una consapevolezza che guarisce: noi non siamo niente e non abbiamo bisogno di niente.
Scopri anche i teatri nei dintorni di Firenze e la programmazione del resto del mese
Agenda, Spettacolo
Benvenuto in questa piccola guida ad aggiornamento mensile dove puoi trovare una panoramica completa di tutti gli spettacoli in programma di mese in mese nei Teatri di Firenze e dintorni.
Per ogni teatro trovi:
- le date dei vari spettacoli mensili,
- una breve sinossi di ciascuno spettacolo
- tutte le info per collegarti direttamente al Teatro ed accedere alle informazioni più complete a cura degli organizzatori.
Se poi vuoi conoscere la programmazione completa di ciascun Teatro per la Stagione 2025/26, quindi anche gli spettacoli dei mesi successivi, sotto ogni scheda puoi cliccare sul tasto Programma completo stagione.
Teatro a Firenze, gli spettacoli di Gennaio 2026
Teatro Verdi
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 212320 – info@teatroverdionline.it
Gli spettacoli di Gennaio al Teatro Verdi di Firenze teatro firenze spettacoli
Sabato 3 (ore 20.45) e domenica 4 gennaio 2026 (ore 16.45)
Compagnia dell’Ora
Il musical di Stefano D’Orazio
con le musiche dei Pooh
con la partecipazione straordinaria di Max Laudadio nel ruolo del Genio
regia e direzione artistica Luca Cattaneo
Il profumo e i colori delle notti d’oriente appartengono saldamente all’immaginario collettivo di Aladin.
Il musical ambientato tra i palazzi e i vicoli dell’antica Bagdad è una storia di amore e di amicizia, di ribellione e di giustizia, in una cornice fiabesca arricchita da un pizzico di magia, dove i sogni più profondi possono diventare realtà.
Gli arrangiamenti musicali di Giovanni Maria Lori si basano sulle musiche di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian.
Giovedì 8 gennaio 2026, ore 20.45
con Paolo Ruffini
regia Claudia Campolongo
Uno show all’insegna della comicità e dell’improvvisazione, per riportare il pubblico alla spensieratezza dell’infanzia.
Venerdì 9 gennaio 2026, ore 20.45
con Max Angioni
regia Ester Montalto
Il giovane comico, brillante e spettinato non risparmierà la sua proverbiale autoironia, divertendosi e a facendo divertire il pubblico.
Nello show troviamo un poco più che trentenne, figlio unico, che ha costruito un mondo immaginifico attraverso cui filtra i piccoli avvenimenti quotidiani e le grandi domande esistenziali, e reinterpreta in modo surreale tutto quello che gli passa per la testa.
Dai ricordi delle prime volte, all’incredulità per le grandi conquiste, alle domande più curiose e originali sulla storia e il senso della vita… ma anche meno!
Domenica 11 gennaio 2026, ore 16.45
scritto da Max Giusti, Marco Terenzi e Giuliano Rinaldi
orchestra dal vivo Superband
Torna Max Giusti ed il suo show, un racconto di ciò che nella vita di tutti i giorni non direbbe mai nemmeno al suo migliore amico. Confessioni a cuore aperto in un clima di festa, con le immancabili bollicine.
Le stesse che da sempre accompagnano le serate più festose, i momenti in cui c’è qualcosa da brindare. Davanti alle bollicine ci si lascia andare a delle confidenze più particolari, quelle che lo showman sarà pronto a fare al suo pubblico.
Domenica 18 gennaio 2026, ore 16.45
Balletto di Milano
balletto in due atti musiche Pëtr Il’ič Čajkovskij
liberamente ispirato alla tragedia di William Shakespeare
coreografia Federico Veratti
Romeo e Giulietta rappresentano universalmente l’amore più puro in contrasto con la società e il mondo.
La trasposizione del Balletto di Milano della tragedia shakespeariana celebra l’amore che riesce a sopravvivere al di là della morte.
Il destino fa di tutto per separarli e l’epilogo è tragicamente noto, ma l’amore trionfa: i due giovani corrono mano nella mano in un bagliore di luce.
Da giovedì 22 a domenica 25 gennaio 2026, ore 20.45 (domenica ore 16.45)
leggenda musicale di Luigi Magni
musiche di Nicola Piovani
messa in scena Enrico Brignano
Brignano torna al Verdi insieme alla giovane e brillante compagnia, con lo spettacolo della grande tradizione targata Garinei e Giovannini, scritta nel 1989.
L’artista romano cerca un equilibrio tra tradizione e modernità, rispettando nel suo adattamento la versione originale, in un rocambolesco avvicendarsi di travestimenti, portandoci indietro nel tempo: a distanza di secoli ciò che persegue è l’ideale di libertà che rende una vita degna di essere vissuta.
Martedì 27 gennaio, ore 16.45
Gianluca Guidi
pianoforte Stefano Sabatini
contrabbasso Dario Rosciglione
batteria Marco Rovinelli
Accompagnato da un trio jazz, Gianluca Guidi percorre un vero e proprio viaggio/tributo in onore del grande artista.
Un racconto nel quale non mancheranno aneddoti sulla vita di Frank, dai rapporti con la famiglia Kennedy alle tormentate relazioni amorose.
Con l’immancabile presenza “virtuale” nei racconti del papà di Gianluca, Johnny Dorelli, che dopo aver vissuto per più di un decennio a New York incide numerosi brani tradotti in lingua italiana.
Da giovedì 29 gennaio a domenica 1 febbraio 2025, ore 20.45 (domenica ore 16.45)
commedia scritta e diretta da Vincenzo Salemme
La nuova commedia di Salemme esplora la comicità, ma anche i sentimenti e le emozioni; noto per il suo teatro ispirato a Eduardo De Filippo, questa volta l’artista partenopeo firma e porta in scena una storia che mette in luce i rapporti familiari e le difficoltà che si possono incontrare nella vita.
Lo spettacolo racconta la storia di un uomo, vedovo e con due figli, che per salvare sé stesso e la sua famiglia, esprime una promessa che si rivelerà un debito. teatro firenze spettacoli
Teatro Puccini
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 362067 – info@teatropuccini.it

Accabadora (ph. Marina Alessi)
Gli spettacoli di Gennaio 2026 Teatro Puccini di Firenze
Venerdì 2, lunedì 5 e mercoledì 7 gennaio 2026, ore 21.00
regia Walter Santillo
scritto da Jonathan Canini e Walter Santillo
Attraverso fatti realmente accaduti e monologhi esilaranti, Jonathan Canini racconta che quando lasciamo “il nido” dei genitori per andare a vivere da soli, spesso ci si ritrova ad affrontare le più avverse vicissitudini.
Cucinare, impostare la lavatrice, fare la raccolta differenziata, stirare. Scene di vita quotidiana che possono diventare incubi se si fanno per la prima volta.
Un’esperienza esilarante che l’attore ripercorre in questo show scritto sotto l’occhio vigile di un altro asso della comicità, Walter Santillo.
Canini torna, con la stessa verve che l’ha imposto sui social, a calcare i palchi più importanti della Toscana, registrando un sold-out dietro l’altro.
Il tutto ovviamente con la presenza dei suoi personaggi: Pamela di San Miniato, Il Fattone, L’Anticiclone Africano.
Venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 gennaio 2026, ore 21 (domenica ore 16.45)
Savà Produzioni Creative
dal romanzo di Michela Murgia edito da Giulio Einaudi Editore
drammaturgia Carlotta Corradi
con Anna Della Rosa
regia Veronica Cruciani
Accabadora, uno dei più bei romanzi di Michela Murgia, nonché uno dei libri più letti in Italia negli ultimi anni (vincitore del Premio Campiello 2010), è lo spettacolo di Veronica Cruciani interpretato da Anna Della Rosa.
Il testo teatrale è scritto da Carlotta Corradi su richiesta della regista che da subito ha pensato di farne un monologo partendo dal punto di vista di Maria, la figlia di Bonaria Urrai l’accabadora di Soreni.
Michela Murgia racconta una storia ambientata in un paesino immaginario della Sardegna, dove Maria all’età di sei anni viene data a fill’e anima a Bonaria Urrai, una sarta che vive sola e che all’occasione fa l’accabadora.
La parola, di tradizione sarda, prende la radice dallo spagnolo acabar che significa finire, uccidere; Bonaria Urrai aiuta le persone in fin di vita a morire.
Venerdì 16 e sabato 17 gennaio ore 21.00
Rezza Mastrella e Teatro Vascello di Roma
di Flavia Mastrella, Antonio Rezza
L’ammutinamento è sempre auspicabile in un organismo sano.
Un ammiraglio blu elettrico tenta di portare in salvo la sua nave spalleggiato da una frotta che lo stordisce con ossessioni di mercato: la salvezza di chi ti è vicino non è la via di fuga per chi vive delle proprie idee.
In ogni caso nessuno è colpevole, c’è solo un gran divario nello stare al mondo. Tra visioni difformi si consuma l’ennesimo espatrio, che non è la migrazione di un popolo, ma l’allontanamento inesorabile dalla propria volontà. E vissero tutti relitti e portenti.
Giovedì 22 gennaio ore 21.00
Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini
drammaturgia e regia Joele Anastasi teatro firenze spettacoli
con Joele Anastasi, Enrico Sortino, Federica Carruba Toscano, Simone Leonardi / Ivan Castiglione
Battuage racconta la storia di un luogo popolato da zombie notturni alla ricerca di sesso. Sesso facile, gratis, a pagamento.
Eterosessuali, Transessuali, Omosessuali, Gigolò, Puttane, Marchette, Scambisti. È questo il popolo di questo luogo non luogo che ci viene raccontato attraverso gli occhi di Salvatore.
Ma Salvatore, non è una vittima. Ha scelto di giocare a questo gioco. La domanda è: fin dove l’essere umano è disposto a spingersi pur di ottenere quello che vuole? teatro firenze spettacoli
Sabato 24 gennaio, ore 21.00
ideazione e direzione artistica Giulia Staccioli
musiche originali GP Cremonini
Giulia Staccioli non è solo una coreografa, ma una visionaria artista visiva che continua a stupire e affascinare con le sue creazioni rivoluzionarie e il suo approccio potente e fuori da ogni canone.
ALIENA si sviluppa in 70 minuti in uno spazio essenziale disegnato da luci accurate che modellano i corpi dei danzatori, creando giochi di ombre e contrasti che sottolineano la plasticità delle forme. teatro firenze spettacoli
La scena diventa un luogo di metamorfosi e di trasformazione nel quale i costumi di Olivia Spinelli, con le loro superfici cangianti e le texture ibride, enfatizzano questa dualità, trasformando il corpo in un paesaggio in continua evoluzione.
Mercoledì 28 gennaio, ore 21.00
Una simpatica disgrazia è lo spettacolo di stand-up comedy di e con Chiara Pagliaccia, una sagra di paese in cui convivono diversi piatti tipici all’apparenza scollegati tra loro, come: i
l mondo LGBT+, la passione per gli anziani, i giovani imprenditori, la rielaborazione del lutto e tanti altri temi uniti da un unico fil rouge, ovvero il senso di inadeguatezza provato dall’autrice nel 97% dei momenti della sua vita.
Venerdì 30 e sabato 31 gennaio, ore 21.00
Marche Teatro, Teatro Al Massimo di Palermo, Teatro di Roma teatro firenze spettacoli
tratto dal romanzo di Andrea Camilleri pubblicato da Sellerio editore
riduzione teatrale di Andrea Camilleri – Giuseppe Dipasquale
regia di Giuseppe Dipasquale
con Edoardo Siravo, Federica De Benedittis, Mimmo Mignemi
“Pirandello amava dire che il lavoro dell’autore terminava quando egli riusciva a mettere la parola “fine” alla scrittura teatrale.
Bene, questo copione ha la parola fine, messa nell’ultima pagina. Tuttavia, mi sento di chiosare il buon Luigi: è proprio nella messa in scena che inizia un nuovo viaggio del testo, sempre diverso e sempre nuovo, sempre imprevedibile, sempre disperatamente esaltante.
Per questo il confine del teatro è come l’orizzonte dei viaggiatori nei mari d’Oceano: sempre presente, mai raggiungibile”. Andrea Camilleri teatro firenze spettacoli
Teatro Puccini | Programma ‘Per grandi e Puccini’
(spettacoli per famiglie)
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 362067 – info@teatropuccini.it

La Regina della neve
Domenica 4 gennaio, ore 16.45 (durata 55 minuti, età consigliata dai 4 anni)
Pupi di Stac teatro firenze spettacoli
di Laura Poli
regia Laura Poli
burattini Carlo Staccioli
La storia narra di Giovannino, non ancora “senza paura”, che deve fronteggiare la minacciosa Capra Ferrata: una buffa cantante lirica ed un goffo guardiacaccia a turno si propongono per aiutare il bambino impaurito, in cambio di regali, ma scappano terrorizzati.
Un uccellino, disinteressato e generoso, fa fuggire il brutto animale rispondendogli per le rime. teatro firenze spettacoli
Giovannino impara così a distinguere i pericoli reali da quelli immaginari: è pronto per l’avventura. In cerca di fortuna e ormai “senza paura” può affrontare, tranquillo e determinato, gli spaventosi ospiti del Palazzo misterioso fino a diventarne il padrone.
Tra i diversi finali che le versioni della fiaba, nella citata letteratura, ci presentano, è qui stato scelto, neanche a farlo apposta, il più lieto!
Martedì 6 gennaio, ore 16.45 (durata 60 minuti, età consigliata dai 5 anni)
Bustric teatro firenze spettacoli
uno spettacolo di e con Sergio Bini in arte Bustric
Uno spettacolo pieno di sorprese con il geniale Bustric: attore, mago, mimo, illusionista, clown e cantante.
Fin dall’800, il Circo delle Pulci gira per le piazze delle città portando con sé l’idea di uno spettacolo di arte visiva racchiuso in una piccola valigia, dove anche le grandi illusioni sono minuscole.
Un gioco di prospettive tra l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande: infatti può accadere che una pulce si tuffi in una tazzina di caffè, piccola per noi ma così grande per lei che la scena si trasformi in abisso marino, svelandone segreti e misteri.
Grazie a piccoli colpi di genio e semplici trucchi inafferrabili, Sergio Bini meraviglia il pubblico di grandi e piccini tra magia, pantomima, giocoleria e recitazione. teatro firenze spettacoli
Domenica 18 gennaio, ore 16.45 (durata 60 minuti, età consigliata dai 5 anni)
Centrale dell’Arte
regia e musiche originali di Teo Paoli
con Lavinia Rosso, Silvia Baccianti, Samuele Nannoni, Alessandro Mazzoni teatro firenze spettacoli
Lo spettacolo narra il viaggio di Gerda alla ricerca del suo amico Kaj, rapito dalla Regina delle Nevi.
Una fiaba in cui dominano l’elemento magico, e l’atmosfera fantastica ed è in questa chiave che si muove la messinscena.
Una scenografia in continua trasformazione, di forte impatto visivo fusa con le magiche atmosfere video, ci trasporta dalle violente tempeste di neve, alle aurore boreali – ai i mille colori dei fiori, alle corse rocambolesche nelle fitte foreste nordiche.
Anche la musica ha un ruolo di grande rilievo nello spettacolo, punteggiato da canzoni composte appositamente come elementi integranti del testo. teatro firenze spettacoli
Teatro della Pergola
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 0763333- pergola@teatrodellatoscana.it

Cosmicomica vita di Q © Anna Faragona
Gli spettacoli di Gennaio 2026 al Teatro della Pergola di Firenze
2, 3, 4 gennaio 2026, ore 21 (domenica ore 16)
Nuovo Teatro, Teatro della Toscana, Lotus Production
uno spettacolo di Paolo Genovese
con Dino Abbrescia, Alice Bertini, Paolo Briguglia, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino, Valeria Solarino
Torna alla Pergola Paolo Genovese con la sua prima regia teatrale che porta in scena l’adattamento del film che ha raggiunto ben 25 remake in tutto il mondo.
A teatro è come se le persone in sala fossero a tavola insieme con i protagonisti di dialoghi efficacemente autentici.
Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata ed una segreta. Un tempo quella segreta era ben protetta nell’archivio della nostra memoria, oggi nelle nostre sim. Cosa succederebbe se quella minuscola schedina si mettesse a parlare?
Durante una cena, un gruppo di amici decide di fare un gioco della verità mettendo i propri cellulari sul tavolo, condividendo tra loro messaggi e telefonate.
Metteranno così a conoscenza l’un l’altro i propri segreti più profondi…
Venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 gennaio 2026, ore 21 (domenica ore 16)
Teatro Stabile di Bolzano
di e con Paolo Fresu tromba, flicorno e multieffetti teatro firenze spettacoli
e con Bebo Ferra chitarra elettrica, Christian Meyer batteria, Dino Rubino pianoforte e Fender Rhodes, Federico Malaman basso elettrico, Filippo Vignato trombone, multieffetti, synth, Marco Bardoscia contrabbasso, Stefano Bagnoli batteria
regia Andrea Bernard
Un inno a Miles Davis di Paolo Fresu, tra i più grandi trombettisti al mondo.
Un uomo capace di raccontare una storia recente che va al di là della musica, che disegna il pianeta attraverso un reticolo di linee che navigano tra gli oceani, tra l’Africa e il mondo.
Affiancato da sette fuoriclasse, Fresu narra la storia di una leggenda la cui personalità emerge non solo dal suono inconfondibile della sua tromba, ma anche dai tratti intensi e segnati dell’ultimo periodo della sua vita: il volto scavato, gli occhi penetranti, le mani rugose che hanno toccato il cuore di milioni di appassionati.
L’intento è quello di ricostruire l’universo creativo e visionario di un artista che ha segnato il Novecento attraverso la voce narrante di un unico autore/attore e attraverso il suo mondo sonoro e le sue relazioni artistiche e umane.
La formazione musicale è composta da diverse personalità e diversi strumenti, acustici ed elettrici, che sottolineano il suo percorso discografico e live sotto il profilo del suono e della ricerca.
Venerdì 16 e sabato 17 gennaio, ore 21
concezione e regia Romeo Castellucci
musica Scott Gibbons
con Valer Dellakeza
con gli agenti Luca Nava, Sergio Scarlatella teatro firenze spettacoli
e con uomini dalla strada
Romeo Castellucci, regista, creatore di scene, luci e costumi, è noto per il suo teatro come esperienza trasformativa.
La riflessione su rapporto con la Legge e responsabilità individuale e collettiva qui si sviluppa tramite un gruppo di anonimi in divisa. Ricevono ordini da un auricolare e si impegnano a eseguirli.
Si tratta di un impegno che devono essere in grado di condurre fino in fondo. La coscienza si ferma e da qui comincia l’alienazione: obbedire senza capire, agire senza sapere, trascinati da comandi anonimi, dove il senso si è già dissolto.
I protagonisti sono reclutati per esibirsi senza una preparazione pregressa. La parte non è più da preparare, solo da verificare. Hanno accettato un patto che li impegna a seguire comandi e a compiere azioni senza capirne il senso o potersi preparare.
Martedì 20 e mercoledì 21 gennaio (martedì, ore 21; mercoledì, ore 16)
Fondazione Campania dei Festival — Campania Teatro Festival
di Ruggero Cappuccio teatro firenze spettacoli
diretto e interpretato da Sonia Bergamasco
Sonia Bergamasco, con la ricchezza espressiva di cui è dotata, restituisce la modernità e il coraggio della madre di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’autore de Il Gattopardo.
Donna risoluta e complessa, si erge tra le macerie di una Palermo ferita dai bombardamenti del maggio del ’43.
Beatrice Mastrogiovanni Tasca di Cutò, in prima persona, trova le parole per raccontare le passioni, i fallimenti e le follie che hanno mosso un’intera generazione, mentre il presente si sgretola e la guerra imperversa. teatro firenze spettacoli
Una figura bella, colta e straordinaria pianista, disinvolta nell’uso di tre lingue straniere.
La sua coscienza rimane intatta anche dopo il suo trapasso, e i fantasmi della sua esistenza ritornano a materializzarsi intorno a lei con incarnazioni sensualissime, comicità disarmante e infinite sfumature.
Da venerdì 23 gennaio a domenica 1 febbraio (martedì, venerdì, sabato, ore 21; mercoledì, giovedì, ore 19; domenica, ore 16)
Società per Attori, Teatro della Toscana
da Tutte le Cosmicomiche di Italo Calvino
drammaturgia Vincenzo Manna teatro firenze spettacoli
con (in o. a.) Valentina Bellè, Federico Brugnone, Alissa Jung, Fabian Jung, Luca Marinelli, Gabriele Portoghese, Gaia Rinaldi
Luca Marinelli si immerge nell’universo visionario di Tutte le cosmicomichedi Italo Calvino, dando vita a Qfwfq.
Attore talentuoso (vincitore di un David di Donatello, una Coppa Volpi e due Nastri d’argento), porta in scena questa raccolta di racconti che si snodano tra scienza e fantasia, astrazione e realtà.
Qfwfq è un personaggio senza tempo, una creatura eterna e smarrita, testimone delle fasi di sviluppo dell’universo, dal Big Bang ai giorni nostri, che si ritrova improvvisamente a vivere come un uomo qualunque in una città della nostra epoca, dimenticando il suo passato.
Ma un giorno, grazie all’incontro con altri personaggi eterni come lui, rivive la propria storia e, parallelamente, quella dell’universo. Alla fine, giungerà a una nuova consapevolezza di sé, del tempo e di tutto ciò che lo circonda, diventando custode della memoria del mondo nella sua interezza.
Marinelli mette in evidenza tutta la profondità del mondo calviniano, traendo ispirazione dal composito “universo cosmicomico” e creando una cosmogonia originale, nel rispetto dello spirito dei racconti di Calvino. teatro firenze spettacoli
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 2779309 – cortesia@maggiofiorentino.com | 📍 Piazza Vittorio Gui 1, Firenze

Ph. Michele Monasta
Prosegue venerdì 2 (ore 20) e domenica 4 gennaio 2026 (ore 15.30)
Maestro concertatore e direttore Diego Ceretta
Regia Bruno Ravella
A distanza di due anni dal grande successo dell’ultima messinscena torna al Teatro del Maggio una delle più amate opere di Giacomo Puccini e di tutto il repertorio lirico, La bohème, il capolavoro basato su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica e ispirato al romanzo di Henri Murger “Scènes de la vie de bohème”.
Sul podio della Sala Grande, alla guida dell’Orchestra, del Coro e del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio il maestro Diego Ceretta, al suo debutto operistico al Teatro del Maggio.
La regia dello spettacolo, ripresa dell’allestimento andato in scena nell’autunno del 2023, è firmata da Bruno Ravella e ripresa da Stefania Grazioli.
Le scene sono curate da Tiziano Santi; i costumi da Angela Giulia Toso e le luci, riprese da Emanuele Agliati, sono di D.M. Wood. Il maestro del Coro è Lorenzo Fratini; la maestra del Coro di voci bianche dell’Accademia è Sara Matteucci.
Lo spettacolo è una ripresa di quello andato in scena per la prima volta nel settembre 2017 e poi ripreso fra il dicembre 2019, il gennaio del 2020 e il novembre del 2023, sempre accolto con grande calore sia dalla critica che dal pubblico.
L’allestimento vede Rodolfo, Mimì, Marcello, Musetta e gli altri protagonisti nella Parigi del tardo Ottocento:
lo spaccato della soffitta di Rodolfo e Marcello dove si ambienta il primo quadro dell’opera è semplice ed essenziale negli spazi, mentre nel secondo quadro a dominare la scena è un grande semicerchio ricco di luci, con lo scheletro della soffitta del primo quadro che diventa la struttura del celeberrimo Café Momus.
Anche il terzo quadro è semplice nella sua struttura: l’ambientazione della scena ambientata a La Barriera d’Enfer è formata da una piccola costruzione in legno, una sbarra e una panchina.
Le scene sono curate ma non smodatamente realistiche, in modo da non mostrare un semplice ritratto fotografico dell’epoca in cui è ambientata la produzione ma volte più a ‘suggerire’ gli spazi piuttosto che a mostrarli come in una vera e propria fotografia.
Domenica 11, martedì 13, e da giovedì 15 a domenica 18 gennaio 2026, orari vari
Maestro concertatore e direttore Michele Gamba
Regia Massimo Popolizio
Torna al Maggio l’allestimento di Tosca, il capolavoro pucciniano, firmato da Massimo Popolizio e con la direzione di Michele Gamba.
Il 14 gennaio del 1900 al Teatro Costanzi di Roma debutta Tosca, opera in tre atti di Giacomo Puccini su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa. teatro firenze spettacoli
La fonte è il dramma storico La Tosca di Victorien Sardou, scritto nel 1887 appositamente per l’attrice Sarah Bernhardt.
Puccini si era infiammato per quel soggetto dopo aver assistito a una recita teatrale e fece di tutto per trasformarlo in opera.
Tuttavia, l’editore Ricordi affidò inizialmente il progetto a un altro compositore, Alberto Franchetti, salvo poi rimetterlo nelle mani di Puccini nel 1895. teatro firenze spettacoli
Teatro nuovo Rifredi Scena Aperta
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 4220361 – rifredi@teatrodellatoscana.it

Edipus – Gabriele Acerboni
Gli spettacoli di Gennaio 2026 al Teatro Nuovo Rifredi Scena Aperta
Venerdì 9 e sabato 10 gennaio (venerdì, ore 18; sabato, ore 16.30)
Societas, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani – Onlus, Emilia Romagna Teatro ERT
da un’idea di Chiara Guidi teatro spettacoli firenze
con Maria Bacci Pasello, Eugeniu Cornitel, Alessandro De Giovanni
Chiara Guidi, cofondatrice della storica Socìetas, affronta una delle fiabe più note della tradizione, rivolgendosi ai più piccoli per parlare ai più grandi.
Un percorso di scoperta e accettazione del mostruoso da parte di Belinda, capace di far emergere il bene dall’oscurità, grazie all’amore con cui accoglierà la Bestia. teatro spettacoli firenze
È necessaria una “lotta” per andare dove qualcosa si nasconde e poter sentire in una voce un’altra voce.
Belinda è la più piccola della famiglia e incarna una straordinaria bellezza e bontà. Un giorno, la Bestia mostruosa la chiama, e lei, per Amore, le risponde accettando di vederla e di parlare con ciò che è straordinariamente brutto e cattivo.
Lo fa per salvare un uomo, suo padre, pur rischiando la vita. E così una parte di lei accoglie la Bestia e una parte della Bestia accoglie Belinda.
Venerdì 16 e sabato 17 gennaio, ore 21
Compagnia Lombardi-Tiezzi
di Giovanni Testori
uno spettacolo di Federico Tiezzi e Sandro Lombardi teatro spettacoli firenze
con Sandro Lombardi e Antonio Perretta
regia Federico Tiezzi
A 30 anni dal debutto, avvenuto proprio al Rifredi, Federico Tiezzi torna a dirigere Sandro Lombardi in Edipus, riscrittura della tragedia sofoclea in cui un attore allo stremo, ma ancora intriso di forza vitale, affronta la tragedia antica con una lingua di rovente inventività che mescola dialetto lombardo, francese, latino e spagnolo. teatro spettacoli firenze
Protagonista è lo Scarrozzante, un capocomico abbandonato: l’attor giovane è passato al cabaret, e la prima attrice ha lasciato il teatro per sposare un mobiliere.
Rimasto solo, lo Scarrozzante mette in scena la tragedia interpretando tutti i ruoli: da Laio a Giocasta, da Edipo a Dioniso, in un delirio crescente in cui il rancore di Edipo verso Laio riflette il risentimento del capocomico verso l’attore fuggito.
Mentre l’odio-amore per Giocasta rispecchia quello per l’ex compagna di scena e di vita, con un impeto che sfocia in una rivendicazione anarchica di libertà assoluta: libertà politica, artistica, sentimentale, sessuale.
Con questo spettacolo, che ebbe uno straordinario successo, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi, all’indomani della morte dello scrittore, riaprirono con forza inventiva e struggente lirismo il discorso sulla sua drammaturgia. teatro spettacoli firenze
Teatro Cartiere Carrara
Sito web | Programma completo Stagione | 055 6504112 – info@teatrocartierecarrara.it
Martedì 6 gennaio 2026, ore 15.30
Una straordinaria edizione natalizia del Gatto con gli Stivali che scalderà il cuore di grandi e piccoli!
Quest’anno, il Natale è in pericolo! L’Orco ha lanciato una maledizione e ha bandito per sempre la festa più amata da tutti. Ma c’è qualcuno che non si arrende… teatro firenze spettacoli
Il Gatto con gli Stivali, con la sua astuzia e il suo inconfondibile fascino, insieme al Marchese di Carabas, escogita un piano geniale: far vivere all’Orco un viaggio straordinario tra il Passato, il Presente e il Futuro del Natale, proprio come nella storia di Christmas Carol! Riusciranno i nostri eroi a sciogliere il cuore dell’Orco e riportare la magia del Natale nel regno?
Giovedì 22 gennaio 2026, ore 21.00
Venerdì 23 gennaio 2026, ore 21.00
Dalla penna al palcoscenico, dalla cronaca alla scena: Pablo Trincia, uno dei più talentuosi narratori del nostro tempo, porta in teatro “L’Uomo Sbagliato – Un’inchiesta dal vivo”, prodotto e distribuito da Gianluca Bonanno e Vincenzo Berti per Ventidieci e Stefano Francioni Produzioni.
Un racconto sconvolgente su un caso di malagiustizia che ha distrutto la vita di diverse persone.
La tournée, che partirà a dicembre 2025, attraverserà i principali teatri italiani, accompagnando il pubblico dentro una storia oscura e una verità scomoda. teatro firenze spettacoli
Al centro dello spettacolo, firmato allo stesso Trincia con Debora Campanella, la storia agghiacciante di Ezzeddine Sebai, serial killer tunisino che, nel 2006, confessa dal carcere ben quattordici omicidi di donne anziane commessi nel sud Italia a metà anni ’90.
Una rivelazione che mette in crisi decine di processi già conclusi e sentenze passate in giudicato: per alcuni di quei delitti, infatti, sono state condannate persone innocenti, che da anni si battono per dimostrare la propria estraneità ai fatti.
Sabato 24 gennaio 2026, ore 21.00
Un’esperienza teatrale unica e coinvolgente condotta dall’eclettico talento di Giuseppe Ninno “Mandrake”, noto per i suoi irresistibili contenuti online.
Lo spettacolo porta sul palco l’irriverente e divertente mondo della Famiglia Imbarazzi, con Mandrake unico protagonista e che impersona tutti i personaggi della famiglia, eccentrici e irresistibili, catturando gli spettatori con situazioni esilaranti e interazioni comiche.
Durante lo spettacolo, il pubblico sarà coinvolto in scambi improvvisati e interazioni divertenti, rendendo ogni serata un’esperienza unica e memorabile. teatro firenze spettacoli
Sabato 31 gennaio 2026, ore 21.00
Dopo il sold out della scorsa edizione ritorna lo show presentato da Max Miniati. teatro firenze spettacoli
Lasciati trasportare dalle sonorità che hanno fatto epoca! Fatti travolgere dalle infinite gag dell’improvvisazione teatrale.
Ballerine e artisti sono pronti a farti emozionare e sorridere per una serata all’insegna del divertimento e della solidarietà.
Come ogni anno il ricavato andrà destinato alla Fondazione Niccolo Galli Onlus a sostegno dei meno fortunati.
E come sempre l’ingresso sarà a offerta libera (minimo 20€) presentandoti la sera stessa oppure scrivendo (Whatsapp) allo 333.4600591 per prenotare il tuo posto numerato. teatro firenze spettacoli
Teatro di Cestello
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 294609 – info@teatrocestello.it

Sabrina Cini, Marco Predieri, ‘Mamma e papà
Gli spettacoli di Gennaio 2026 al Teatro di Cestello di Firenze
Prosegue giovedì 1, venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 gennaio 2026 (giovedì e domenica ore 16.45, venerdì e sabato ore 20.45)
Mamma e papà
con Marco Predieri, Sabrina Cini, Yuki Parigi, Elettra Tercon teatro firenze spettacoli
Testo e regia Francesca Nunzi
Ludovico è figlio unico … l’amato rampollo di mamma Simona e di papà Giovanni.
I due genitori sono separati da anni, ma per non far sentire al “bambino” le reciproche assenze hanno trovato il sistema di non vivere assieme senza però disgregare la famiglia … ricavando in una porzione del terrazzo, da quello che era un lavatoio esterno, un piccolo appartamento per Giovanni!
Mamma e papà si contendono, neanche a dirlo, l’affetto del figlio, schiacciato dalle loro attenzioni, anche se ormai ha ben 24 anni.
Martedì 6 gennaio 2026, ore 16.45
L’ultima fila
Cicella (e la Befana)
Libero adattamento da “Le tre fate” di Giambattista Basile a cura di Giacomo Cassetta
con Giulia Barlazzi, Sabatino Cecchini, Alice Magnolfi teatro firenze spettacoli
Per la festa della Befana, che sarà presente alla fine della fiaba, in scena Cicella, favola di Giambattista Basile raccolta ne “Lo cunto de li cunti” e ripresa poi da Charles Perrault ne “Le fate”.
Cicella, una giovane ragazza, è tenuta prigioniera nella sua stanza per volere della matrigna, mentre una sorellastra si prende gioco di lei.
Prodigi, incantesimi e creature fantastiche coroneranno la loro avventura, ma alla fine non sarà la magia a trionfare, bensì la sorellanza.
Giovedì 8 Gennaio 20.45 teatro firenze spettacoli
Dante va alla guerra
di e con Marco Azzurrini
Negli anni delle celebrazioni dantesche, vogliamo raccontare la storia di un altro Dante, non l’Alighieri, ma Dante Fiorentini, vissuto a Coltano in provincia di Pisa.
Alcuni anni fa, i figli e i nipoti, che ascoltavano spesso i suoi “racconti di guerra”, narrati a veglia nelle sere d’estate e conosciuti ormai da tutto il suo paese, lo convinsero a scrivere un diario, a mettere nero su bianco la sua narrazione orale.
Nacque così “Soldato semplice Dante”, un piccolo libro, stampato dalle Edizioni il Campano di Pisa e diffuso nelle librerie locali.
Sabato 10 gennaio ore 20.45 e domenica 11 gennaio ore 16.45
Centro teatrale artigiano teatro firenze spettacoli
L’amore ci vede doppio
Con Andrea Bizzarri, Ramona Gargano, Giuseppe Abramo
di Andrea Bizzarri
Testo e regia di Andrea Bizzarri
Quante possibilità ci sono che due persone che si incrociano per caso possano innamorarsi?
Emma è una donna decisa, intraprendente, con una situazione sentimentale volutamente instabile, al suo quotidiano gin tonic post lavoro. teatro firenze spettacoli
Tommaso, assorbito in pieno dalle routine lavorativa, non sa come uscire da quel pantano che è la sua vita.
Per qualche secondo si trovano allo stesso tavolino del bar. Poi, lui racimola le sue cose e, mentre fa per andare, un pensiero gli nasce quasi per gioco: se adesso facesse il primo passo, e se lei ricambiasse, come sarebbe la sua vita con quella sconosciuta?
Da qui inizia un viaggio funambolico fatto di approcci goffi, amici invadenti, matrimoni disastrosi …
Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026, ore 20.45 (domenica ore 16.45)
Futura Teatro teatro firenze spettacoli
Orecchie
di Alessandro Aronadio e Valerio Cirillo
Regia Lorenzo Lombardi
Metti che una mattina ti svegli con un fastidioso fischio alle orecchie, non sai cosa possa essere e giustamente ti preoccupi.
Nel frattempo devi recuperare il rapporto con la tua quasi ex fidanzata, devi conoscere il nuovo compagno di tua mamma, fare un piacere ad un caro amico, affrontare un colloquio di lavoro, sottoporti ad una visita medica assurda ed incontrare un prete un po’ particolare.
Lorenzo Lombardi firma la regia di questa giorno di straordinaria follia dove il protagonista viene sballottato da un posto all’altro senza un attimo di respiro. teatro firenze spettacoli
Una commedia da vedere comodamente seduti, prestando orecchio alle disgrazie del povero malcapitato.
Venerdì 23, sabato 24, domenica 25, venerdì 30 e sabato 31 gennaio, domenica 1 febbraio 2026, , ore 20.45 (domenica ore 16.45)
Teatro di Cestello CdG
Le sorelle Materassi
Dal romanzo omonimo di Aldo Palazzeschi
Riduzione originale di Oreste Pelagatti
Regia di Marcello Ancillotti
La perizia di Oreste Pelagatti sta nel riscrivere abilmente, per il teatro, “Sorelle Materassi”, con la stessa leggerezza di cui è permeato l’omonimo romanzo di Palazzeschi. teatro firenze spettacoli
Riprendendo la sottile ironia dell’autore, Pelagatti condensa in due atti, la vicenda delle sorelle Teresa e Carolina che, assieme alla fida Niobe, vengono ridotte sul lastrico dal loro peccaminoso ma innocente amore verso il nipote Remo.
Nel susseguirsi delle scene, anche in quelle dove il dramma sembra imminente, l’autore ha la capacità di stemperarle in commedia, quasi in farsa. teatro firenze spettacoli
Teatro Le Laudi
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 572831 – biglietteria@teatrolelaudi.it | 📍 Via Leonardo da Vinci 2r, Firenze
sabato 3, domenica 4 e martedì 6 gennaio, ore 17.00 (sabato ore ore 21.00)
Namastè Teatro
Tre atti ameni tra il verde e l’azzurro di Giulio Bucciolini
Musiche di Giuseppe Pietri
regia Michele Fabbri
Scritta da Giulio Bucciolini nel 1923 e musicata da Giuseppe Pietri (autore delle celebri canzoni de “L’acqua Cheta”) racconta la storia di Giocondo, cittadino di nascita, abbandonato nella ruota dello Spedale degli Innocenti di Firenze, ma per sua fortuna “adottato” e cresciuto da una famiglia di contadini.
Diventa un gran lavoratore e fattosi uomo, secondo il più classico degli intrecci, si innamora, ricambiato, di Agatina, la figlia di Fiordinando e Verdiana (i contadini che l’hanno cresciuto).
Fra caratteristici quadri di vita contadina come la processione per i campi, la cena della vendemmia con i canti in ottava rima, gli stornelli, i balli, la frenesia per l’arrivo di un temporale, si giungerà al lieto fine. Giocondo e giocondi di nome e di fatto!
Sabato 17 ore 21 e domenica 18 gennaio 2026 ore 17
Krypton
Di Luigi Pirandello
adattamento e regia: Fulvio Cauteruccio
con Fulvio Cauteruccio, Massimo Bevilacqua, Flavia Pezzo
voce recitante Ninni Bruschetta
“Il personaggio di Rosario Chiarchiaro, lo jettatore, reso iconico da Totò nel film del 1954 diretto da Luigi Zampa, mi accompagnerà.
Chiarchiaro per certi versi rappresenta la vittima di un’ingiustizia frutto di angherie, credenze, dicerie, che possono portare anche alla morte e che, pur riferendosi al contesto degli anni Venti, sono di struggente e drammatica attualità.
Il mio jettatore si ribellerà a tutto questo, farà sentire la sua voce e infine chiederà al pubblico di diventare anch’esso “jettatore” sì, ma dei mali generati dal post capitalismo, dall’imperversare del “buonismo” ipocrita, in realtà finemente intollerante alle differenze e amante del pensiero unico”.
Sabato 24 ore 21 e domenica 25 gennaio ore 17
Seven Cults
Di Alessandro Benvenuti
testo, regia e idea scenica Alessandro Benvenuti
“Certi di esistere” la storia di cinque attori salvati e vissuti da sempre all’ombra di un autore padre padrone che gli ha dato la linfa affinché i destini nati sotto cattive stelle di ognuno di loro si ammantassero delle vesti dorate del successo grazie al suo protettivo talento.
Imprevedibilmente tutto questo sembra ad un tratto non avere più senso. Trent’anni insieme per ritrovarsi tra le mani, dono dell’autore un testo insulso, farraginoso, brutto in maniera inspiegabile, un boccone più che amaro intriso di puro veleno.
Un elemento imprevisto e indecifrabile che fa saltare tutti gli schemi e getta le loro menti, senza nessun preavviso, in un improvviso e impenetrabile nulla che li costringe a pensare e rivedere, ad uno ad uno i loro giorni passati, in un turbinio di battute sarcastiche, dialoghi comicamente irriverenti.
Per capire dove e quando, senza che nessuno se ne fosse reso conto, si è persa la strada maestra tanto da ritrovarsi oggi costretti da un vicolo cieco a dichiararsi vinti.
Niente però sarà come sembra e la sorpresa vi coglierà impreparati… altrimenti che gusto ci sarebbe ad avervi spettatori.
Sabato 31 gennaio ore 21.00 e domenica 1 febbraio ore 17.00
Namastè Teatro
Di Gérard Darier
regia Stefano Tamburini
Storie private, piccole cattiverie, miserie più o meno ammesse e molto divertimento.
Ma è tutto molto probabile, anzi vero. Una commedia brillante di Gérard Darier che indaga sull’animo umano mettendo in luce molte fragilità in un momento di condivisione di responsabilità…
momento che dovrebbe trovarci partecipi e collaborativi… ma si sa… è la temuta Assemblea Condominiale!
Teatro Reims
Sito web | Programma completo Stagione | 366 3706626 | info@teatroreims.it
| 📍 Via Reims 30, Firenze
Sabato 3, domenica 4, martedì 6, sabato 10, domenica 11 gennaio 2026 (sabato ore 21, gli altri giorni ore 17)
Nuova Compagnia di Prosa – Città di Firenze
Testo di Augusto Novelli
Regia di Gianni Andrei
La commedia, ambientata a Firenze, racconta la storia di Nunziata, una donna matura e vivace che, nonostante la sua età, non rinuncia a flirtare e a farsi corteggiare.
La trama ruota attorno ai tentativi di Nunziata di sedurre il giovane fidanzato della sua affittuaria, ma alla fine viene smascherata e ridicolizzata, accettando poi il ritorno del suo storico amante per salvare la sua rispettabilità.
Domenica 25 gennaio 2026, ore 21.00
Nexus Studio
Teatro musicale
Diretto da Gisella Marilli
Si tratta dell’adattamento teatrale del famoso cartone animato Il Re Leone, una delle più belle e amate favole di sempre, per bambini e adulti.
Emozionante e commovente, ci porta a sognare e ci rassicura che nessuno muore veramente, che “i grandi re del passato ci guardano da quelle stelle” , e ci insegna che siamo tutti collegati nel grande Cerchio della Vita.
Teatro Cantiere Florida
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 7135357 | cantiere.florida@elsinor.net
| 📍Via Pisana 111 Rosso, Firenze

Screaming – ph. Marasco
Gli spettacoli di Gennaio 2026 al Teatro Cantiere Florida di Firenze
Sabato 17 gennaio 2026, ore 21
Versiliadanza
Prima nazionale
Regia e coreografia: Serena Malacco
Screaming – Ricordi vaganti riunisce cinque danzatori di origini e nazionalità diverse, esplora la memoria e l’identità umana e cerca, nei nostri ricordi apparentemente lontani, una risonanza universale.
Nata in un contesto multiculturale, l’opera si presenta come un mosaico cosmopolita, uno spettacolo ibrido che intreccia danza e prosa, e che dà voce a quindici lingue diverse.
Scritta nella forma di una sceneggiatura cinematografica, la drammaturgia della pièce intreccia movimenti e recitativi. Come una macchina da presa, attraversa l’intera gamma dei piani cinematografici: i pianeti ruotano implacabili mentre le nostre storie personali s’intrecciano.
Ed è proprio in questa fragilità delle nostre vicende umane che troviamo la possibilità di una condivisione radicale. Le coreografie e I racconti sottolineano un continuo andirivieni tra l’universale e la singolarità, il tempo che scorre e l’istante che si dilata, lo spazio che ci sfugge e il dettaglio che ci tocca.
Domenica 18 ore 16.30 e lunedì 19 gennaio ore 10
Versiliadanza – Il Florida dei piccoli
di e con Elisa Canessa e Federico Dimitri
Lo spettacolo, tratto da L’orso che non c’era di Oren Lavie, indaga il tema dell’identità in modo poetico e leggero, come solo un Orso Felice può fare.
Il nostro Orso, dovete sapere, è un orso che si fa molte domande, un curioso – si direbbe – o forse un filosofo, e quando non se le fa, a fargliele sono dei biglietti trovati nelle tasche (non sapete che gli orsi hanno le tasche???):
«TU SEI ME?» Ma che domanda difficile per un Orso che fino a tre minuti prima era soltanto un prurito!!! Il nostro protagonista però ha degli indizi: «1. sono un orso molto gentile 2. sono un orso felice 3. e anche molto bello» e a partire da questi inizia la sua ricerca di sé.
Il viaggio si snoda tra alberi che crescono se non li guardi (o no?), tra silenzi piccoli, grandi, antichi e silenzi silenziosi, facendo tappa per conoscere personaggi assurdi («un grosso morbido divano con la personalità di una mucca») che già ti conoscono, o forse no, e che consegnano al nostro protagonista un pezzetto di sé stesso e lo accompagneranno alla scoperta del pensiero e della felicità.
Giovedì 22 ore 21 e venerdì 23 gennaio ore 21
Elsinor Centro di Produzione Teatrale
testo di Francesco Alberici, Ermelinda Nasuto
con Olga Durano, Ermelinda Nasuto
regia Francesco Alberici
Circa un anno fa, dieci giorni prima di compiere quarant’anni, mi è stato diagnosticato un carcinoma mammario di secondo stadio. Quando l’ho scoperto stavo conducendo un laboratorio teatrale assieme ad altre colleghe e colleghi.
Condividevamo la stessa casa, la cucina, il bagno e la sala prove: avevo l’accordo di tenere il telefono acceso in sala, perché quasi ogni giorno aspettavo dall’ospedale chiamate per visite ed esami.
Oggi ho deciso di raccontare questa storia: ma come si racconta una storia che ancora non si sa come andrà a finire? Dedicato è una passeggiata dolce, l’istantanea di un momento in cui il quotidiano cambia e sembra essere occupato dal solo pensiero della malattia e della sua cura. Sembra.
lunedì 26 ore 10 e martedì 27 gennaio ore 10
Elsinor Centro di Produzione Teatrale
Compagnia TPO
Il giro del Mondo
dai 5 ai 10 anni
coproduzione Teatro Metastasio, Compagnia TPO
direzione artistica Davide Venturini, Francesco Gandi
performer Běla Dobiášová, Valentina Consoli
Il giro del mondo in 80 giorni esalta l’avventura del viaggio come esperienza di vita, gioco, conoscenza, rischio.
Il romanzo di Jules Verne è il pretesto per ripercorrere con occhi contemporanei un giro del mondo particolare, dove geografia, storia e scienza fanno da sfondo ad una azione teatrale che coinvolge il pubblico in uno spettacolo immersivo.
Il racconto, ambientato nell’epoca della rivoluzione industriale, inizia da Londra, attraversa l’Egitto, l’India, Hong Kong, il Giappone e gli Stati Uniti per concludersi di nuovo a Londra.
Un itinerario così lungo è una sfidaricca di imprevisti, una lotta contro il tempo che mette in gioco coraggio, abilità, amicizia. Lo spettacolo è un omaggio a Jules Verne ed al suo modo forbito di descrivere i luoghi come spazi ricchi di storie tanto reali quanto stravaganti.
Sabato 31 gennaio ore 21
Versiliadanza
Prima nazionale
di e con Valentina Sechi e Alberto Gatti
danza e coreografia Valentina Sechi
musica Alberto Gatti
In un’epoca dove il mito ha ceduto il passo all’ipertrofia dell’informazione e all’autoanalisi compulsiva, Echo rilegge la figura della ninfa come emblema di una condizione contemporanea: essere prigionieri di un’eco che non è più risposta ma rumore di fondo.
L’eco non riflette: distorce, moltiplica, confonde. Oggi, ciascuno di noi è abitato dalla propria echo, un riflesso interiore che si propaga come gesto, suono, immagine, scena.
Attraverso un intreccio di linguaggi – performance, suono, visuale, presenza scenica – il progetto esplora il feedback continuo tra percezione e rappresentazione, tra il sé e l’altro, tra solitudine e iperconnessione.
Fabula Mala
Prima nazionale
di e con Valentina Sechi e Luca Tomao
produzione Versiliadanza
Da fuori a dentro, Fabula Mala intraprende un viaggio alla ricerca di ciò che non vuole essere trovato.
Peggio ancora, alla ricerca di ciò che non vogliamo trovare. Andremo alla volta dell’ombra; quella parte di noi stessi che odieremmo mostrare o vedere, ma che resta fondamentale perché siamo completi: I pensieri che consideriamo ignobili e i sentimenti di cui ci vergogniamo.
Nelle fiabe, l’ombra è scissa dal personaggio principale, che non contempla altro se non il bene. L’oscurità risiede nell’antagonista, che per natura non può essere che maligno.
Questa brutta fiaba ci libererà dalle catene del giudizio, portandoci per mano a vedere di cosa siamo fatti, perché ognuno dei pezzi che ci compongono ha diritto di esistere.
Teatro Niccolini
Sito web | 055 0946404 | info@teatroniccolini.com
| 📍Via Ricasoli 3/5, Firenze
3 gennaio ore 21 e 6 gennaio 2026 ore 17
Firenze on stage e Compagnia delle seggiole
Di Augusto Novelli
Nella Firenze dei primi del ’900, Anita e Ida, le due figlie di Ulisse e Rosa, attirano le attenzioni di due giovani molto diversi: Cecco, il falegname, e il misterioso Alfredo.
Mentre i genitori cercano di controllare le ragazze, i corteggiamenti segreti e le gelosie scatenano una serie di situazioni comiche.
Tra canzoni sotto la finestra, incidenti domestici e fraintendimenti, alla fine l’amore sincero trionfa su tutto.
Teatro delle Spiagge
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 310230 | info@teatridimbarco.it
| 📍Via del Pesciolino 26a, Firenze

Gap
Gli spettacoli di Gennaio 2026 al Teatro delle Spiagge di Firenze
Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 gennaio, ore 21 (domenica ore 16.30)
Teatri d’Imbarco
con Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli
testo e regia Nicola Zavagli
Un funambolico viaggio nel mondo dello sport e, in particolare, della pallavolo, che attraversa idealmente cinque continenti e accompagna lo spettatore lungo il corso del Novecento.
Sul palcoscenico, Andrea Zorzi – fuoriclasse della pallavolo mondiale – e l’irresistibile Beatrice Visibelli guidano un pazzo giro del mondo inseguendo una palla in volo, capace di collegare epoche, culture e paesi diversi.
Il racconto prende corpo come una successione di quadri vividi e sorprendenti: dai porti affollati agli oceani sterminati, dalle palestre e dagli oratori di provincia ai campi improvvisati tra pretini e militari russi; dalle atmosfere sospese delle streghe giapponesi all’energia colorata degli hippy californiani, fino agli incontri con fenomeni italiani e con le comunità transgender thailandesi.
Un mosaico di immagini e di storie che restituisce la forza universale dello sport come esperienza condivisa e come linguaggio senza confini.
Domenica 25 gennaio, ore 16.30
Teatro del Segno
di e con Stefano Ledda
consulente scientifico Rolando De Luca, psicologo e psicoterapeuta
Uno spettacolo teatrale che sceglie di affrontare una vicenda emblematica, radicata nella realtà quotidiana, per restituirla al pubblico attraverso la forza della trasfigurazione scenica.
La narrazione si sviluppa come un crescendo drammatico, in cui la vicenda personale diventa specchio universale di fragilità e di resistenza.
Sul palcoscenico emergono progressivamente i segni più riconoscibili della ludopatia: l’illusione del controllo, l’ossessione del gioco, l’incapacità di sottrarsi a un meccanismo che divora energie, affetti e dignità.
E accanto al giocatore si fa spazio l’altro grande protagonista: il giudizio degli altri, uno sguardo intriso di pressione sociale che acuisce la vergogna e che spinge il protagonista a misurarsi con il peso del silenzio e della colpa.
La storia si trasforma così in un percorso di coscienza: un cammino doloroso, fatto di resistenze e di confessioni, in cui la verità non è solo una rivelazione individuale ma diventa occasione di confronto con la collettività.
Sabato 31 gennaio, ore 21
Sciara Teatro e Carullo-Minasi
Serata evento in collaborazione con EdizioniPiagge per la presentazione dell’omonimo titolo pubblicato per la collana FuoriPalco
con Giuseppe Carullo
regia Cristiana Minasi
I Moti di Reggio e la vicenda dei cinque anarchici morti sulla strada rappresentano una delle pagine più disturbanti della storia italiana: un’eco di un mito giovanile finito male, di una generazione che aveva lottato ed è stata tradita, manipolata dal potere.
Narrare, come scrive Luis Sepúlveda, diventa allora un atto di resistenza contro l’oblio.
Lo spettacolo intreccia la memoria dei cinque anarchici di Reggio con il conflitto generazionale degli anni Sessanta, cavalcato dai movimenti di estrema destra per alimentare la “strategia della tensione”.
Non a caso il titolo richiama il settimanale anarchico Umanità Nova, luogo simbolico della contro-informazione di quegli anni.
Attraverso molteplici voci – da Angelo Casile, uno dei giovani anarchici, fino a poliziotti, fascisti, testimoni e persino la Madonna della Consolazione – la drammaturgia ricostruisce gli eventi e mette in scena prospettive differenti, ciascuna portatrice della propria verità.
Un lavoro teatrale capace di restituire una storia che si è tentato in tutti i modi di dimenticare, una storia che unisce Nord e Sud Italia in uno stesso sentimento di rivalsa e che ancora oggi interroga il nostro presente: perché conoscere e raccontare significa impedire che quei fatti, e il silenzio che li ha avvolti, possano ripetersi.
Teatro Goldoni – Teatro delle Donne
Sito web | Programma completo Stagione | 055 2776393| teatro.donne@libero.it | 📍 Via Santa Maria 15, Firenze
Venerdì 16 e sabato 17 gennaio 2026, ore 20.30
Teatro della Creta
Di Gianni Guardigli
Regia di Alessandro Di Murro
Con Daniela Giovanetti e Amedeo Monda
Il Dio dell’acqua è il dio del tutto e noi in confronto valiamo meno di un fazzolettino di carta che si disfà nell’acqua salata del mare.
Un naufrago galleggia sul pelo dell’acqua e ripercorre la sua vita. Ma non è la sua vita e basta. E’ la vita di tutti che si mescola con qualcosa di molto più antico e sconosciuto.
Mentre galleggia una brezza leggera lo sospinge e lui cambia forma, muta, diventa vapore e vola in cielo per poi sprofondare negli abissi. Il cielo e il mare si toccano ed entrano in contatto e quando il viaggio finisce vorremo ripartire.
L’attrice Daniela Giovanetti, accompagnata in scena dalle musiche di Amedeo Monda, ci fa assistere alla scoperta di una consapevolezza che guarisce: noi non siamo niente e non abbiamo bisogno di niente.
The Square
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 338 4790 437 (sms o whatsapp) | contact@thesquarefirenze.it
| 📍Via Cirillo 1r, Firenze
Venerdì 9 gennaio 2026
Di Alessandro Fani
Regia Carlo Sciaccaluga
Con Alessio Sardelli
Voci off: Bobo Rondelli, Mario Di Gilio, Alberto Severi
Chi è che non ha mai giocato a ping pong? Il ping pong è uno degli sport più diffusi nel mondo.
Ricreativo o agonistico, al chiuso o all’aperto,gli appassionati di questo gioco,adatto ad ogni età, si misurano nella concentrazione mentale e nella rapidità di movimento. Tecniche e tattiche del confrontarsi che a volte somigliano allo strappo sui cento metri, altre al lento travaglio di una partita a scacchi.
Lo spettacolo si sviluppa attraverso il racconto di un ex campione di tennistavolo, Ernesto Volo, che, alla soglia dei sessant’anni, gioca contro se stesso e si impegna sulla scena in schiacciate e colpi d’effetto.
Stretto tra il tavolo da gioco e il pubblico, Ernesto campione per indole, attore per necessità naturali,rievoca le tappe del percorso agonistico che dagli inizi in parocchia, lo ha spinto fino ai massimi livelli mondiali.
Sabato 24 gennaio, ore 19.30 e 21.30
Areamista Improvvisazione
Con i funamboli dell’improvvisazione di sempre: Claudia Bonacchi, Alberto Ceville, Gregory Eve, Mirko Manetti, Gigi Sgarra, Caterina Vannoni e il Maestro Emiliano Benassai!
Cruda improvvisazione su un letto di … riso, questo è Sushi, da una suggestione del pubblico nascerà un concatenarsi di storie improvvisate, create per la prima e ultima volta in scena dagli improvvisatori, di solito una più divertente dell’altra.
Teatro comunale Antella
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 331 8538374 | teatro@archetipoac.it
| 📍 Via Montisoni 10, Antella (Bagno a Ripoli)
25 gennaio 2026, ore 17
Compagnia Teatro Libero di Palermo
di Jean-Claude Grumberg
traduzione, adattamento e regia di Beno Mazzone
con Silvia Trigona ed Alessio Barone
I fatti raccontati da Grumberg, in questa storia, fanno riferimento al vissuto di una famiglia francese deportata nell’inverno del 1943.
Un Teatro di narrazione realizzato a due voci, una maschile e l’altra femminile. Voci narranti i cui corpi diverranno di volta in volta i personaggi narrati.
Il senso de La Merce Più Preziosa è racchiuso nelle parole dello stesso autore: “Ecco la sola cosa che merita di esistere nelle storie come nella vita vera. L’amore, l’amore che si dà ai bambini, ai propri e a quelli degli altri”.
Teatro Manzoni di Calenzano
Sito web | Programma completo Stagione | Info biglietti | 055 9367579 | contatti@macchinadelsuono.it
| 📍 Via Pietro Mascagni 18, Calenzano
Gli spettacoli di Gennaio 2026 al Teatro Manzoni di Calenzano
Martedì 6 gennaio 2026, ore 16.30 | A teatro, ragazzi! Stagione teatrale junior
TeatroLà / La Macchina del Suono
La Befana viaggia nel tempo
(dai 4 anni)
Sabato 10, ore 21,15 e domenica 11 gennaio 2026, ore 16.30
La Macchina del Suono
Tratto da “L’arca di Noè” di Michele Di Martino
Adattamento Sandro Querci
Con Camillo Grassi, Camilla Gai, Agata Biondi
Regia Sandro Querci
“Noè” è un adattamento scenico di Sandro Querci, ma nasce come un melologo in versi appunto con musica del Maestro Luciano Vavolo dal titolo “L’arca di Noè”.
Ha debuttato nell’anno 2000 ed ebbe una lunga vita nelle estive dei seguenti due anni.
L’autore, Michele Di Martino, docente di letteratura e drammaturgo, ha scritto e curato molti spettacoli teatrali di successo come “Sicilitudine”, “Il caso Fedra”, “Atreus et Iliona”, “Atridi” e tanti altri. La prima Mondiale al Porto di Santo Stefano, ebbe la Direzione Artistica di Pamela Villoresi e toccò i più grandi siti estivi come Ostia antica, Torino, L’Aquila, Palermo, ecc.
Noè ha una chiamata divina nella quale gli viene chiesto di salvare l’umanità costruendo un’arca che possa contenere un maschio e una femmina di tutti gli esseri viventi, poiché arriverà un diluvio universale purificatore.
Ma davvero viene chiamato da Dio? O è solo il delirio immaginario di Noè? E’ un sogno? Uno squilibrio mentale? Non è dato saperlo. Di fatto il nostro protagonista si getta in questo progetto assieme alla moglie Naama e alla figlia adottiva Akna.
Essi cercheranno l’approdo salvifico su terra ferma, metafora dell’approdo a un nuovo Mondo fatto di pace e giustizia.
Domenica 18 gennaio 2026, ore 16.30 | A teatro, ragazzi! Stagione teatrale junior
TeatroLà / La Macchina del Suono
I Migranti da Issa Watanabe
(dai 5 anni)
Sabato 24 gennaio 2026, ore 21.15
Bellosguardo Srl
di Maurizio De Giovanni
con Peppe Servillo e Cristiano Califano alla chitarra
Peppe Servillo legge “La presa di Torino”, un racconto di Maurizio de Giovanni tratto dal libro “Il resto della settimana” accompagnato alla chitarra da Cristiano Califano per l’esecuzione di alcune canzoni… sportive.
Un film in versi, un esilarante viaggio, una trasferta da sogno verso un’insperata vittoria del Napoli (che culminerà con la vittoria del suo primo scudetto) di un eterogeneo manipolo di tifosi “malati” di tifo calcistico, accecato da una passione sfrenata e sfacciata, il tutto contornato da orde di uomini che si agitano nello stadio e non solo.
Un ambiente osservato con ironia, acume ed amore e con un occhio rivolto più alle gradinate che al campo di gioco con personaggi che sembrerebbero inventati ma che nella realtà esistono veramente. Uno spaccato del calcio a 360 gradi ma anche uno spaccato della vita.
TeatroDante Carlo Monni di Campi Bisenzio
Sito web | Programma completo Stagione |Info biglietti| 055 8979403| segreteria@teatrodante.it
| 📍 Piazza Dante 23, Campi Bisenzio
Sabato 17 gennaio 2026, ore 21
Carrozzeria Orfeo
regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi
Il racconto della vita di alcuni ospiti in una clinica di riabilitazione di lusso, situata su un satellite nello spazio, specializzata nella cura delle dipendenze contemporanee (sessuali, affettive, da lavoro, da psicofarmaci).
Sono tutti vittime di queste e del proprio egoismo, prodotti di un mondo dove parole come comunità e gentilezza sono quasi del tutto bandite se non per essere strumentalizzate a fini propagandistici e commerciali.
Ciò che ne rimane è un’umanità confusa e impaurita, sopraffatta dall’ossessione di questo continuo doversi vendere, con il terrore che nessuno ti voglia mai comprare.
Domenica 25 gennaio, ore 21
di William Shakespeare
traduzione Dacia Maraini
con Giacomo Giorgio e Giorgio Pasotti
regia Giorgio Pasotti
Otello uccide Desdemona. Poi si toglie la vita. Lo fa per gelosia, per insicurezza, per il bisogno di possesso.
Una tragedia scritta più di cinquecento anni fa, eppure tragicamente attuale, che affonda le radici nell’animo umano e nei suoi lati più oscuri.
La messa in scena firmata da Giorgio Pasotti affronta il capolavoro shakespeariano con urgenza e consapevolezza, ponendo lo spettatore davanti a un tema che continua a essere drammaticamente presente: la violenza sulle donne.
Attraverso la traduzione di Dacia Maraini, lo spettacolo diventa uno strumento di riflessione, in particolare per le giovani generazioni.
Teatro di Fiesole
Sito web | Programma completo Stagione |Info biglietti| info@teatrodifiesole.it
| 📍Largo Piero Farulli 1, Fiesole
Da venerdì 2 a martedì 6 gennaio 2026, ore 20.45 (domenica e martedì ore 16.45)
Scritto e diretto da Alessandro Riccio
Con Alessandro Riccio, Claudia Allodi, Vieri Raddi
Dopo il successo de “La meccanica dell’amore” – oltre 50.000 spettatori e infinite repliche – Alessandro Riccio si cimenta in questo secondo episodio donando nuova vita e nuove avventure ai personaggi di Orlando e Amapola, interpretati dallo stesso Riccio e da Claudia Allodi.
Al duo si aggiunge ora Omar, il robot con intelligenza artificiale portato in scena dal giovanissimo e talentuoso Vieri Raddi.
Siamo nella casa dell’anziano Orlando, dove la cameriera meccanica Amapola svolge da anni la routine di faccende domestiche.
Ma gli esseri umani invecchiano, gli elettrodomestici diventano obsoleti e un giorno, Amapola, si guasta: nell’attesa del pezzo di ricambio, la ditta propone un cameriere meccanico ultratecnologico, dotato di intelligenza artificiale.
Il vecchio Orlando si trova in casa un ritrovato della tecnologia che sa anticipare e gestire ogni difficoltà anche meglio di Orlando stesso.
Una presenza estranea che scatenerà una serie di gelosie, sgarbi, dispetti, tentativi di sostituzione concorrenziale tra i due robot meccanici cercando di mettersi l’un l’altro in difficoltà proprio come in una vera relazione d’amore.
Da venerdì 9 gennaio a domenica 1 febbraio 2026 (martedì, mercoledì e venerdì ore 20.45; giovedì ore 19; domenica ore 16.45).
The Kitchen Company
Di Francis Veber
Regia di Massimo Chiesa
“La Cena dei cretini” di Francis Veber è considerato il capolavoro comico della drammaturgia francese contemporanea.
La forza di questa commedia sta nella sorprendete ingenuità di François Pignon, definito uno dei personaggi più esilaranti della drammaturgia contemporanea francese e non solo.
Ogni mercoledì sera, un gruppo di amici dell’alta società parigina, si ritrova per partecipare alla “cena dei cretini”. Regola imprescindibile è che, a turno, qualcuno di loro porti come invitato speciale un insuperabile “cretino”, facendo sì che ci si possa divertire prendendolo in giro per tutta la sera.
L’inesorabile François Pignon, “cretino” di turno prescelto dall’ editore di successo Pierre Brochant, riesce però a sovvertire le regole, rivoluzionando in poche ore la vita di Pierre, in un crescendo di equivoci e gag che vanno di pari passo con l’alternarsi, sul palco, di personaggi che si ritrovano, loro malgrado, a vivere situazioni a dir poco paradossali.
Teatro delle Arti di Lastra a Signa
Sito web | Programma completo Stagione |Info biglietti| 055 8720058 | biglietteria@tparte.it
| 📍Via Giacomo Matteotti 8, Lastra a Signa
Gli spettacoli di Gennaio 2026 al Teatro delle Arti di Lastra a Signa
Venerdì 9 gennaio 2026, ore 21
Letture e improvvisazioni da Shakespeare, Orazio, Omero e altri ancora…
con Paolo Rossi
musiche dal vivo Emanuele Dell’Aquila
Un viaggio ironico e sorprendente attraverso i grandi classici della letteratura. Paolo Rossi reinventa Omero, Shakespeare e Orazio, intrecciando le loro parole con libere associazioni e riflessioni sul presente.
Ne nasce un dialogo inaspettato, dove i testi antichi diventano vivi, attuali e vibranti. Accompagnato dalla chitarra di Emanuele Dell’Aquila, Rossi alterna letture, improvvisazioni e incursioni comiche, trasformando la cultura classica in esperienza contemporanea.
Stand Up Classic è uno spettacolo che diverte, fa pensare e unisce la tradizione del teatro alla freschezza della stand-up comedy.
Un’occasione imperdibile per scoprire i classici… come non li avete mai ascoltati.
–
dalle ore 19:30 La radio a teatro – microfono aperto sulle vite e le memorie del territorio
Giovedì 15 gennaio, ore 21 | A Teatro Aperto
con Felicia Kingsley e Lea Landucci
Il desiderio ci spaventa. Le relazioni ci fanno scappare. L’amore ci distrugge. Eppure siamo sempre al punto di partenza, a cercare la nostra metà, appassionandoci a storie di amanti e innamorati.
Parleremo di quanto è difficile (e importante) parlare di relazioni oggi, insieme a due maestre nell’arte del Romance: Felicia Kingsley e Lea Landucci.
–
dalle 19:30 Jazz in foyer e aperitivo
Martedì 27 gennaio ore 21
di Fred Uhlman
con Ciro Masella e Filippo Lai
traduzione, adattamento e regia Ciro Masella
in occasione della giornata della memoria
Tratto dal celebre romanzo di Fred Uhlman, L’amico ritrovato racconta l’amicizia tra due adolescenti nella Germania degli anni Trenta: Hans, figlio di una famiglia ebrea, e Konradin, giovane aristocratico tedesco.
Un legame profondo, destinato a spezzarsi sotto il peso della storia e dell’avanzata del nazismo. Nell’adattamento e regia di Ciro Masella, in scena con Filippo Lai, il romanzo prende vita in un intenso racconto teatrale che intreccia innocenza e tragedia, amicizia e perdita, restituendo tutta la potenza universale di una storia senza tempo.
Venerdì 30 gennaio, ore 21
Archètipo
dall’omonimo romanzo di Natalia Ginzburg
adattamento e regia Silvia Frasson
con Silvia Frasson
Un paese e le sue voci. Una madre, una figlia, le vite degli altri. Una struggente storia d’amore, come tutte. La vita così com’è, senza fronzoli.
Lo sguardo lucido e nudo di Natalia Ginzburg incontra il teatro emozionale di Silvia Frasson, che porta in scena per la prima volta il romanzo “Le voci della sera”.
Sul palco, Frasson dà corpo ed emozione a Elsa, protagonista e narratrice, attraversando con intensità tutti i personaggi: dalle figure ironiche e leggere che regalano sorrisi e dialoghi esilaranti, fino ai momenti di profondo sentimento che lasciano senza fiato.
Uno spettacolo che racconta le relazioni, gli amori mancati e vissuti, le abitudini e disabitudini del cuore. Un ritratto sincero, travolgente e universale delle fragilità e della forza dell’essere umano.
Teatro della Limonaia
Sito web | Programma completo Stagione | info@teatrodellalimonaia.it |
| 📍Teatro della Limonaia, Via Gramsci 426, Sesto Fiorentino

Cenerentola in bianco e nero
Domenica 11 gennaio 2026, ore 17
Rassegna <Divergenze> a cura di Atto Due – LINEA R_Teatro Ragazzi
testo e regia Marco Renzi
con Mirco Abbruzzetti e Simona Ripari
pupazzi Lucrezia Tritone
La nostra rivisitazione prende spunto proprio da queste incredibili e diverse maniere di far concludere la vicenda, da una parte Perrault, che perdona le malefatte della matrigna e delle sue figlie e che vede addirittura Cenerentola accoglierle nel Palazzo dove era andata in sposa con il Principe, idea ripresa poi da Walt Disney nel suo celeberrimo film d’animazione (versione bianca).
Dall’altra la “zampata” dei Fratelli Grimm, che invece puniscono severamente le sorellastre, facendole accecare da due colombi nel giorno delle nozze di Cenerentola (versione nera).
Lo spettacolo racconta fedelmente la vicenda, attraversando i momenti più cari e noti al pubblico di ogni età, ci sarà in scena Cenerentola in carne ed ossa, col suo vestito sporco di cenere e con quello sfavillante con cui si presenta alla festa, ci sarà il Principe, la scarpetta abbandonata e tutto il resto.
Non mancheranno, come tradizione della compagnia, pupazzi animati, situazioni divertenti e coinvolgimento diretto del pubblico, anzi, sarà proprio quest’ultimo a decidere quale dei due finali è più gradito…
Sabato 17 gennaio 2026, ore 20.30
Rassegna Danza a cura di Company Blu
Danza: Charlotte Zerbey, Alessandro Certini, Claudia Catarzi, Nicola Cisternino
Ospite speciale Julyen Hamilton
Musica dal vivo Nicola Vernuccio (contrabbasso), Spartaco Cortesi (suono digitale)
Nel movimento il mondo prende consistenza, in esso ritroviamo il tragico e il sublime dell’esistenza, avvertiamo noi stessi. Le emozioni sono alla base del nostro rapporto di vitale dipendenza, di conservazione, con il mondo.
Esse rappresentano il lato impalpabile e in un certo senso complementare, di ciò che il cibo è fisicamente. Ci sembra plausibile dire che il desiderio di “fare qualcosa per”… spesso è la spinta motivante dell’agire, dell’accostarsi e dell’allontanarsi, dei legami…
L’affetto, in un certo senso, ci indica come “fare per abitare il mondo”, forgia la nostra realtà e al contempo ci indica la via per comprenderla. Il campo dell’immaginazione viene, almeno in scena, coltivato per far crescere possibili relazioni con le quali confrontarci.
Viene esaltato il processo del cambiamento e l’esperienza condivisa che forma e de-forma un pensiero nutrito e motivato sempre dall’affetto.
Domenica 18 gennaio 2026, ore 17
Rassegna Danza a cura di Company Blu
progetto di spettacolo per ragazzi 8-99 anni – LINEA R_Teatro Ragazzi
Idea, testo e regia Melissa Valtulini
Interprete Claudia Tura
Darsi la giusta spinta, perdere ogni contatto con il suolo, anche solo per un istante in cui si vola e poi tornare giù.
Può sembrare facile e bello, ma non sempre lo è. Un salto per scoprire il mondo interiore di un bambino.
Un salto come metafora di crescita e di vita. Lo sguardo psicomotorio entra in teatro con questo lavoro che parlando di un salto ci porta in contatto con tante storie e forse in ognuna di loro è possibile trovare un po’ di sé stessi.
A seguire DanceFloor Kids. Un laboratorio ludico che coinvolge genitori e figli attraverso, il movimento e il contatto corporeo.
Domenica 25 Gennaio 2026, ore 17.00
[rassegna <Divergenze> a cura di Atto Due]
LINEA R_Teatro Ragazzi
Liberamente ispirato a “Il racconto dell’isola sconosciuta” di José Saramago
regia Angelo Castaldo
in scena Angelo Castaldo e Chiara Cappelli
Nel castello dalle mille porte – la porta delle richieste, quella delle decisioni, degli inchini – vive un re molto egoista. Per fortuna c’è una donna delle pulizie che, tra uno straccio e una scopa, fa in modo che tutto funzioni davvero.
Un giorno, alla porta delle richieste, bussa un ragazzo con un sogno gigantesco: una barca per partire verso un’isola sconosciuta!
Tutti lo prendono per matto… tranne la donna delle pulizie, che decide di credere in quel sogno e di seguirlo e di aiutarlo nell’impresa. Insieme affrontano vento, onde e dubbi. Scoprono che il coraggio non è non avere paura, ma andare avanti comunque.
Tra risate, avventure e sogni che volano alto, Controvento è un’avventura per chi ha voglia di salpare verso l’ignoto, di immaginare mondi nuovi e di scoprire che, a volte, l’isola più bella si trova dentro di noi.
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