Torna nell’autunno 2026, con 4 appuntamenti dal 20 settembre al 20 dicembre, Musei in Musica, la manifestazione grazie alla quale arte e musica dialogano nei Musei civici di Firenze.
Musei in musica giunge nel 2026 al suo 5° anno di attività, continuando così a mettere in relazione la storia, le architetture e le collezioni dei musei con repertori e formazioni musicali ogni volta differenti.
Programma Musei in Musica 2026 a Firenze
Ad aprire la stagione sarà, domenica 20 settembre, il Forte Belvedere, fortezza medicea del tardo Cinquecento affacciata sulla città e sulle colline circostanti. L’appuntamento sarà proposto in due turni, alle 16 e alle 17.30: ciascun incontro prenderà avvio con una breve visita tematica dedicata alle architetture della fortezza e al panorama visibile dai suoi bastioni, per proseguire con “Soffio di seta – Dialoghi musicali al femminile”. Protagonista sarà il FEM Duo, formato da Mariachiara Leonetti alla chitarra e Giada Moretti al sassofono, con un programma dedicato all’universo femminile capace di attraversare generi e geografie: dal jazz al soul, dalla musica sudamericana alla tradizione popolare toscana, fino a celebri omaggi alla città di Firenze. Un percorso musicale che farà del paesaggio osservato dalla fortezza il naturale contrappunto a un racconto sonoro fatto di incontri, contaminazioni e sensibilità differenti.
Il secondo appuntamento, Suoni di devozione. Tra Toscana e Spagna, vedrà il Cappellone degli Spagnoli di Santa Maria Novella come cornice dell’evento speciale dedicato al rapporto tra la cultura spagnola e la Firenze del Cinquecento. L’appuntamento, domenica 18 ottobre alle ore 14.00 e alle ore 15.30, prevede una visita guidata dedicata all’influenza della Natione Spagnola nella Firenze cinquecentesca, seguita dall’esibizione dell’Ensemble Cappella Semifonti, con Anna Chiara Mugnai (voce), Marco Di Manno (flauto) e Dimitri Betti (organetto medievale). A conclusione delle visite, le sonorità del passato prenderanno vita attraverso un repertorio che mette in dialogo Toscana, Spagna e Catalogna, evocando gli strumenti musicali raffigurati negli affreschi del Cappellone. Il programma attraversa tre straordinarie testimonianze della musica del XIII secolo: le Cantigas de Santa María, il Llibre Vermell de Montserrat e il Laudario di Cortona.
Domenica 15 novembre (prenotazioni a partire da lunedì 9 novembre) Musei in Musica farà invece tappa al Museo Novecento con “L’origine del vento”, concerto per trio di flauti traversi. L’aria che si trasforma in suono diventerà il filo conduttore di un percorso tra musica e arti visive: il respiro e la leggerezza dei flauti entreranno in relazione con l’intimità sospesa delle opere di McKinney, Fugazza e Man e con la memoria custodita dalla Collezione della Ragione, dando forma a un viaggio tra materia, trasformazione, Novecento e contemporaneità.
A chiudere la stagione sarà, domenica 20 dicembre (prenotazioni a partire da lunedì 14 dicembre), Palazzo Vecchio, con uno speciale concerto diffuso pensato per accompagnare il pubblico attraverso gli spazi del palazzo e concludere il calendario 2026 di Musei in Musica.
Come partecipare a Musei in Musica a Firenze
La prenotazione è obbligatoria: info@musefirenze.it – 055 0541450. Le prenotazioni saranno attive dal lunedì precedente ogni singolo appuntamento.
Progetto promosso dai Musei Civici Fiorentini e dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze
Info: Mus.E
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