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Suoni Riflessi, a Firenze la musica in dialogo tra passato e presente

Dall’11 ottobre al 27 novembre 2026 la Sala Vanni di Firenze ospita Suoni Riflessi, la rassegna che propone un programma segnato da grandi interpreti, giovani musicisti, progetti originali, prime assolute e appuntamenti di approfondimento.

Una proposta che attraversa Mozart, Beethoven, Schumann, Mendelssohn, Brahms, Dvořák e de Falla, ma guarda anche alla musica contemporanea, alla ricerca e alla contaminazione con la poesia, il teatro e il pensiero.

La vocazione di Suoni Riflessi è infatti quella di interpretare e raccontare la musica per comprenderla, mettendo in dialogo epoche, linguaggi, generazioni e sensibilità diverse.

 

 

L’edizione 2026 di Suoni Riflessi a Firenze

Sul palco saliranno, tra gli altri, il Moser String Quartet, i pianisti Pier Narciso Masi, Filippo Gorini e Maurizio Baglini e Paolo Ehrenheim, la cantaora flamenca Charo Martín e il chitarrista Luigi Attademo.

E ancora, Jana Vukicevic, Fabrizio Berto, Elia Frittelli, Mario Ancillotti stesso, il musicologo Guido Barbieri, il compositore Fabrizio De Rossi Re e molti altri protagonisti della scena musicale internazionale.

I concerti saranno preceduti dagli incontri “Svelare la musica”, in cui gli stessi artisti presenteranno i propri progetti.

 

Programma Suoni Riflessi 2026 a Firenze

 

Domenica 11 ottobre 2026 – ore 16,30
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

Svelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli
L’arte contro la guerra. L’arte – e la musica in particolare per la sua natura di cooperazione – richiede collaborazione, confronto, apertura, rispetto. La guerra è esattamente il contrario di tutto ciò. Questo l’argomento dialettico e musicale dell’incontro che presenta la pièce musicale Le Portatrici di Fiori. Interventi di Guido Barbieri, Fabrizio De Rossi Re e dei musicisti e degli artisti dello spettacolo.

 


Domenica 11 ottobre 2026 – ore 18
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

LE PORTATRICI DI FIORI
Prima assoluta – Introduzione di Tomaso Montanari
Pièce di teatro musicale per attrice, voce recitante, tre voci femminili, flauto, violoncello e pianoforte
Astra Lanz, attrice – Mario Ancillotti, flauto – Michele Marco Rossi, violoncello – Fabrizio De Rossi Re, pianoforte – Giulia Peri, Donata Menci, Silvia Tocchini canto
Commissione di Suoni Riflessi
Tempo di guerra, in una piccola città vicino al confine. Una guerra senza tempo e senza luogo. Nell’obitorio improvvisato le ambulanze ammassano i cadaveri senza ordine, senza più distinguere tra civili e militari. Le donne, depositarie dell’umana pietas, posano sul loro petto un fiore di campo”… Questo il soggetto della pièce di teatro musicale scritta per Suoni Riflessi 2026 da Guido Barbieri e musicata da Fabrizio De Rossi Re. Il motto non può essere che “L’arte contro la guerra” una doverosa denuncia contro l’atteggiamento di insensibilità verso ciò che ancora non ci coinvolge direttamente. La musica, così come tutte le arti, ripudia ogni barbarie perché è segno tangibile di unione e antitesi delle divisioni.

 


Sabato 17 ottobre 2026 – ore 10
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

MASTERCLASS DI FLAUTO
Mario Ancillotti e giovani flautisti
Ogni flautista potrà partecipare gratuitamente. Chi fosse interessato ad avere uno spazio per un’audizione può fare richiesta scrivendo a ancillottim@yahoo.it. Saranno selezionati alcuni partecipanti in numero non superiore a nove, con la presenza della pianista accompagnatrice Ludovica Vincenti. Chiunque potrà presenziare come uditore gratuitamente. Al termine della masterclass ci sarà il concerto dei giovani flautisti, selezionati con la pianista Ludovica Vincenti, che inizierà alle ore 18.

 


Sabato 17 ottobre 2026 – ore 18
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

GIOVANI FLAUTISTI IN CONCERTO
Mario Ancillotti dedica una piccola ma significativa masterclass a giovani flautisti: è il compendio di una vita dedicata alla musica e a come comunicarla. Alla fine di questo incontro tra generazioni, è un bellissimo obbligo artistico dare spazio ad alcuni di questi giovani, i quali – da soli o insieme ai loro insegnanti e con la presenza dello stesso Ancillotti – eseguiranno brani celebri del loro repertorio, accompagnati dalla pianista Ludovica Vincenti. Musiche di Bach, Mercadante, Debussy, Prokofiev ed altri.

 


Domenica 18 ottobre 2026 – ore 16.30
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

Svelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli 
Cinquanta anni di amicizia in musica
Racconti Musicali con Mario Ancillotti e Pier Narciso Masi
Prima del concerto “Armonie d’Oro”, dedicato alla lunghissima solidarietà musicale fra Mario Ancillotti e Pier Narciso Masi, un incontro con i protagonisti per parlare di aspetti e metamorfosi della vita musicale degli ultimi cinquant’anni e del programma del concerto con anticipi musicali. Introdurrà Claudio Martini.

 


Domenica 18 ottobre 2026 – ore 18
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

ARMONIE D’ORO
Mario Ancillotti, flauto – Pier Narciso Masi, pianoforte
Musiche di Mozart, Debussy, Prokof’ev
Dal primo concerto alla Accademia Filarmonica Romana nel 1976 ad oggi, la festa per una amicizia lunghissima e una solidarietà musicale piena di grandi soddisfazioni artistiche e di infinite e reciproche intuizioni. Cinquant’anni insieme nell’infinito universo della musica.
Mozart: Sonata in mi min K 304 per fl e pf.
Debussy – Sei Epigrafi antiche (trascr. per fl e pf di Mario Ancillotti)
Prokofiev – Sonata in re magg op 93

 


Domenica 25 ottobre 2026 – ore 16.30
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

Svelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli
Presentazione del progetto vincitore del bando Per Chi Crea: “La presenza del canto gregoriano nella musica per pianoforte” di Paolo Ehrenheim. Classe 2001

 


Domenica 25 ottobre 2026 – ore 18
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

SURSUM CORDA!
Echi gregoriani dal Romanticismo a oggi
Paolo Ehrenheim, pianoforte
Sursum Corda! è concepito come un percorso che esplora il dialogo tra il canto gregoriano e la musica pianistica dal Romanticismo alla contemporaneità. Attraverso autori come Liszt, Respighi, Satie, Brahms e Crumb, il programma mette in luce come il linguaggio modale e spirituale del gregoriano continui a riaffiorare nella musica occidentale sotto forme diverse: dal simbolismo architettonico di Satie alla tensione mistica lisztiana, fino alla dimensione timbrica e sperimentale del Novecento. Progetto ideato da Paolo Ehrenheim e realizzato in collaborazione con il Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori (Padova). Musiche di Satie, Respighi, Fizzarotti, Liszt, Mariotti, Brahms, Crumb
Satie – Ogive n.1
Respighi – Tre Preludi sopra melodie gregoriane
⁠Fizzarotti – Composizione commissionata per il progetto
⁠Liszt – Dagli Studi Trascendentali “Vision”
Satie – Ogive n.4
Liszt – Dal terzo anno di Pellegrinaggio “Sursum Corda”
Mariotti – Composizione commissionata per il progetto
Brahms – Intermezzo op.118 n.6
Crumb – A Prophecy of Nostradamus da Makrokosmos
Liszt – Totentanz

 


Domenica 1 novembre 2026 – ore 16.30
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

Svelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli
La musica da camera nel Romanticismo, a cura di Virginia Bellanti (Sagas) e Maurizio Baglini

 


Domenica 1 novembre 2026 – ore 18
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

LA GLORIA DEL ROMANTICISMO
MOSER STRING QUARTET – MAURIZIO BAGLINI, pianoforte
Musiche di Mendelssohn, Schumann
Il Quartetto op. 80 di Mendelssohn – scritto nel 1846 in memoria dell’amatissima sorella Fanny, con cui era legato da un vincolo spirituale ed emotivo – fu un grave colpo che scosse il “classicismo” mendelssohniano. In contrasto, il Quintetto op. 44 di Schumann del 1846, spicca per una sensibilità poetica fatta di improvvisi slanci e di teneri ripiegamenti e di densità sinfonica, di intonazione alta e complessa.
Schegge del romanticismo con cui si confronterà la star del pianoforte Maurizio Baglini affiancato dal Moser String Quartet – Kanon Miyashita e Patricia Muro, violini – Elise Hiron, viola – Lea Galasso, violoncello – tra le realtà più eclettiche e premiate della nuova generazione.

 


Venerdì 6 novembre 2026 – ore 11
Conservatorio R. Franci – Prato di S. Agostino Siena
Sabato 7 novembre 2026 – ore 11
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

MASTERCLASS DI PIANOFORTE
Filippo Gorini e giovani pianisti dei Conservatori toscani
Filippo Gorini offrirà una masterclass gratuita ai migliori allievi dei Conservatori della Toscana. I partecipanti saranno selezionati dai Conservatori “Luigi Cherubini” di Firenze, “Rinaldo Franci” di Siena, “Luigi Boccherini” di Lucca e “Pietro Mascagni” di Livorno; ogni altro studente di pianoforte potrà assistere come uditore. L’accesso alla sala sarà permesso al pubblico interessato.

 


Sabato 7 novembre 2026 – ore 18
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

GIOVANI PIANISTI IN CONCERTO
Concerto dei giovani pianisti selezionati per la masterclass gratuita di Filippo Gorini

 


Domenica 8 novembre 2026 – ore 16.30
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

Svelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli
Un monumento sonoro: la Hammerklavier
Incontro con Filippo Gorini e Claudio Martini
La Sonata “Hammerklavier” è l’opera pianistica più monumentale e visionaria di Beethoven, testamento artistico di un autore segnato dalla solitudine e dalla sordità. Un vero monumento filosofico, forse la più alta espressione spirituale del genio di Bonn: una pagina amata e venerata da generazioni di musicisti, ma non certo immediata per un pubblico chiamato a confrontarsi con le sue profondità più enigmatiche e introspettive. Gorini e Martini ci guideranno nell’esplorazione di questo straordinario universo sonoro e umano.

 


Domenica 8 novembre 2026 – ore 18
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

BEETHOVEN: SONATA OP. 106 “HAMMERKLAVIER”
Filippo Gorini, pianoforte
Non c’è dubbio: è nata una stella, forse una delle più brillanti (Diapason d’Oro, 2017)
Pianista di riconosciuto valore internazionale, Filippo Gorini si è esibito in sale prestigiose come La Scala, Concertgebouw, Konzerthaus e con orchestre quali Santa Cecilia, Mozarteum e Flanders Symphony. Apprezzato per la profondità interpretativa da Bach a Beethoven e per programmi innovativi, è impegnato in tournée e residenze globali e nel progetto “Sonata for 7 Cities”, con nuove commissioni, album live e una docu serie. Vincitore Diapason d’Oro nel 2017 e del Premio Abbiati nel 2022, ha pubblicato dischi premiati e collabora con importanti musicisti e istituzioni.
György Kurtag – Játékok
L.V. Beethoven: Sonata n.29 op.106 in Si bemolle maggiore “Hammerklavier”

 


Domenica 15 novembre 2026 – ore 16.30
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

Svelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli
Le grandi scuole musicali europee –  Incontro con Quintetto Furiant, Virginia Bellanti (SAGAS) e Mario Ancillotti.
Esempi musicali e confronti sulle scuole musicali internazionali e sul programma che comprende il famoso quintetto op 81 di Dvorak e il Quintetto n°1 di Castelnuovo Tedesco, musicista oggetto recentemente di un dovuto tributo anche nella sua città, Firenze. In collaborazione con il Conservatorio della Svizzera italiana.

 


Domenica 15 novembre 2026 – ore 18
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

QUINTETTO FURIANT, archi e pianoforte
Musiche di Castelnuovo Tedesco, Dvořák
Jana Vukicevic, Fabrizio Berto violini – Pedro Jesús Gómez Briceño viola – Lorenzo Salmi violoncello – Elia Frittelli pianoforte
Giovane formazione cameristica costituita da musicisti professionisti operanti in ambito classico e sinfonico.
Il Quintetto Furiant è una formazione cameristica giovane e dinamica, nata con l’obiettivo di esplorare il repertorio per quintetto con pianoforte attraverso una lettura rigorosa, energica e attenta alla contemporaneità. Il quintetto si distingue per la capacità di coniugare una solida preparazione tecnica con un approccio interpretativo fresco e comunicativo, valorizzando tanto il repertorio classico e romantico quanto le voci del Novecento e della musica d’oggi. L’ensemble affianca all’attività concertistica un lavoro di ricerca sul repertorio, con particolare attenzione alle nuove scritture e alle forme di divulgazione musicale rivolte al pubblico contemporaneo. Il nome, ispirato alla danza boema dal ritmo irregolare e vivace, riflette l’identità interpretativa del gruppo: slancio, precisione, curiosità musicale. Niente di strano che a Suoni Riflessi presentino il “Quintetto per pianoforte n. 2 in la maggiore, op. 81” di Antonín Dvořák – uno dei vertici del tardo Romanticismo in cui l’equilibrio della forma classica incontra la linfa melodica e ritmica del folklore boemo – e il “Quintetto per pianoforte n. 1 in fa maggiore, op. 69” di Mario Castelnuovo-Tedesco, capolavoro del primo Novecento italiano che fonde la chiarezza formale neoclassica, il colore lirico mediterraneo e una complessa scrittura cameristica.

 


Domenica 22 novembre 2026 – ore 16.30
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

Svelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli
Chitarra, Poesia e Duende: “El Duende di García Lorca” il suo significato – a cura di Luigi Attademo

 


Domenica 22 novembre 2026 – ore 18
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

LA MUSICA DI GARCÍA LORCA
Luigi Attademo, chitarra – Davide Dolores, attore
Musiche di de Falla, Turina, Torroba, Gerhard, Smith Brindle
Federico García Lorca fu anche un musicista e visse il contatto più autentico con la musica della sua terra. Fondamentale l’incontro con Manuel de Falla che lo considerò il suo faro, lo definì “un santo” e “un mistico”. Secondo Lorca il concetto di “Duende” – forza emotiva e misteriosa che trasforma l’esecuzione in un’esperienza autentica, capace di arrivare direttamente all’anima di chi ascolta – indirizza alla riflessione filosofica. Luigi Attademo, musicista e studioso del Duende su cui ha scritto un saggio, ci aiuterà nella comprensione, attraverso composizioni di de Falla, Turina, Torroba, Gerhard, Smith Brindle, alternate a letture del Duende e di liriche di García Lorca a cura di Davide Dolores.

 


Venerdì 27 novembre 2026 – ore 16.30
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

Svelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli 
“Canto popolare e musica d’arte”: a cura di Virginia Bellanti, Mario Ancillotti, Charo Martin
Di ritorno da Parigi, Manuel de Falla è un compositore “lanciato”, che ritorna in patria con la consapevolezza di aver raggiunto la padronanza del proprio mestiere. Affascinato dal folklore popolare, che ispirò le “Siete Canciones Populares Españolas”, nel 1915 accettò con entusiasmo la richiesta di Pastora Imperio, cantaora e ballerina di flamenco, per la scrittura di El Amor Brujo, per voce flamenca e piccolo complesso. Di queste influenze ne parliamo con Charo Martin, cantaora, e Alberto Capelli, studiosi del Flamenco Historico. Assieme ad esecuzioni musicali con Mario Ancillotti e l’Ensemble Suoni Riflessi.

 


Venerdì 27 novembre 2026 – ore 18.00
Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze

FLAMENCO Y ARTE
Charo Martín, cantaora – Alberto Capelli, chitarra – Ensemble Suoni Riflessi – Mario Ancillotti, direzione
Di ritorno da Parigi, Manuel de Falla è un compositore lanciato che rimpatria con la consapevolezza di aver raggiunto la padronanza del proprio mestiere. Affascinato dal folklore popolare, che ispirò le “Siete Canciones Populares Españolas”, nel 1915 accettò con entusiasmo la richiesta di Pastora Imperio, cantaora e ballerina di flamenco, per la scrittura di “El Amor Brujo”, per voce flamenca e piccolo complesso. A condurci nell’impressionismo musicale di de Falla è il concerto “Flamenco y Arte” che vede sul palco  la cantaora Charo Martín, il chitarrista Alberto Capelli e l’Ensemble Suoni Riflessi.

 


Biglietti Suoni Riflessi 2026 a Firenze

 

Biglietti spettacoli
Intero 15 euro, ridotto 10 euro (Abbonati Rete Toscana Classica, Amici dei Musei Fiorentini e soci Coop)
Ridotto 5 euro per studenti

Biglietti Svelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli
1 euro

Abbonamenti
5 spettacoli scelta 60 euro
Tutti gli spettacoli 120 euro

Prevendite
Sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it
Biglietti in prevendita anche il giorno dei concerti c/o Sala Vanni, un’ora prima dello spettacolo

 


Info: Suoni Riflessi: Sito web

 

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