flexile-white-logo
Firenze, è SuperNovecento
Veduta di Firenze

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]A partire dall’8 marzo 2025, le mostre di SuperNovecento arrivano a Firenze grazie ad una ricca serie di progetti che coinvolge non solo gli spazi del Museo Novecento, ma anche Piazza della Signoria, il Museo di Palazzo Vecchio e Manifattura Tabacchi, creando un unico e significativo legame tra passato e contemporaneo.

 

Il programma del primo semestre, per la primavera-estate 2025, è curato dal direttore Sergio Risaliti.

 

I filoni principali attorno ai quali ruota la programmazione scientifica 2025 sono il sostegno alle artiste e alle giovani generazioni, l’inclusività, il cambiamento climatico e nuove forme di sostenibilità.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”40px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]

SuperNovecento a Firenze: tutte le esposizioni

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”40px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]

Collettiva Messaggere

 

La nuova primavera di mostre al Museo Novecento inizia sabato 8 marzo con l’inaugurazione della collettiva Messaggere.

 

L’esposizione vedrà dialogare le artiste Chiara Baima PomaFatima Bianchi, Lucia Cantò, Tuli Mekondjo e Parul Thacker, in una riflessione sull’arte intesa come pratica spirituale.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”35px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]

Marion Baruch. Un passo avanti tanti dietro

 

Venerdì 14 marzo apre anche il progetto espositivo Marion Baruch. Un passo avanti tanti dietro, che rende omaggio, con la più ampia retrospettiva in un’istituzione italiana, alla grande artista cosmopolita e versatile nata a Timisoara nel 1929.

 

La mostra si inserisce in un preciso programma culturale volto a rileggere la storia dell’arte del secolo scorso dando riconoscimento istituzionale ad artiste che nell’arco della loro carriera hanno contribuito a trasformare le nostre categorie visive e a mettere in discussione  approcci e limiti culturali, soffrendo però di una scarsa visibilità e affermazione rispetto alle controparti maschili.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”35px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]

Monografia su Lorenzo Bonechi

 

Ad aprile il programma proseguirà con un’incursione nell’arte del Novecento attraverso una monografica che celebrerà Lorenzo Bonechi, a settant’anni dalla sua nascita.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”35px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]

Haley Mellin:  Re-wild Museum

 

Il programma del Museo si arricchirà a giugno con un progetto legato all’emergenza climatica e alla sostenibilità con l’artista e land conservator americana Haley Mellin. 

 

Il progetto Re-wild Museum, pensato in collaborazione con Haley Mellin, trasformerà il chiostro del Museo Novecento in un giardino permanente, un’oasi verde con piante native nel cuore dell’ex convento, pensata per compensare le emissioni di CO2 del museo e per restituire alla comunità un giardino sul modello di quello che nei secoli passati adornava il luogo.

 

Le sale espositive ospiteranno inoltre la prima mostra personale di Haley Mellin in Italia. Sarà l’occasione per ammirare la sua produzione, tra dipinti e disegni, realizzati con un’immersione totale nelle foreste che con il suo attivismo vuole preservare dalla distruzione.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”35px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]Fonte: Comune Firenze[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Leggi anche

Carnevale di Firenze 2026

Carnevale di Firenze 2026

31 gennaio e 1 febbraio| Dopo il Gran Ballo del sabato, domenica la parata attraversa le vie della città.

Di cosa vuoi leggere?