Dal 12 febbraio 2026 Disconnect <Code> a Firenze è la rassegna dedicata alla musica elettronica sperimentale internazionale che porta in città cinque appuntamenti nel segno dell’avanguardia e della ricerca.
Giunta all’8ª edizione, la rassegna frutto della collaborazione tra tra Musicus Concentus e Disconnect porta a Firenze alcune delle voci più rilevanti della musica elettronica sperimentale.
Disconnected <code> intreccia dunque sensibilità europee, nordamericane e asiatiche in un unico contesto d’ascolto, mettendo in dialogo pratiche che spaziano dalla voce processata alla scrittura elettronica minimale, dalla ripetizione ipnotica di matrice analogica alla composizione ambient intesa come paesaggio emotivo.
Programma Disconnected <code> 2026 a Firenze
Giovedì 12 febbraio, Sala del Paradiso del Museo dell’Opera del Duomo
Il primo appuntamento della rassegna è con la cantante, cantautrice e filmmaker giapponese Tujiko Noriko, che presenta dal vivo il doppio album Crépuscule I & II, in un concerto concepito appositamente per questo spazio.
Attiva dai primi anni Duemila nella scena del pop sperimentale internazionale, il suo percorso artistico intreccia melodie agrodolci cantate in giapponese e in inglese con elettronica glitch, atmosfere downtempo e raffinati arrangiamenti elettro-acustici.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti. Prenotazioni su https://duomo.firenze.it, a partire dal 5 febbraio ore 9:30.
Venerdì 6 marzo, Sala Vanni
Il secondo appuntamento è quello con l’unica data italiana di Vanessa Bedoret: violinista, vocalist e compositrice francese con base a Londra.
Bedoret unisce la formazione classica a una produzione sperimentale per creare composizioni intime e cinematografiche, trasformando esperienze personali in emozione pura attraverso un approccio istintivo alla scrittura.
Venerdì 27 marzo, Sala Vanni
E’ il turno di Loraine James, un’artista e produttrice londinese tra le figure più rilevanti dell’elettronica contemporanea.
Cresciuta nel Nord di Londra, ha sviluppato un linguaggio personale che combina composizione strutturata, improvvisazione e sperimentazione, assorbendo influenze che spaziano dall’IDM all’ambient, dal jazz all’elettronica più radicale.
Accanto alla produzione a suo nome, Loraine James – in Sala Vanni il 27 marzo per la sua unica data italiana – sviluppa Whatever The Weather, un alias concepito come spazio di ricerca più intimo e atmosferico.
Venerdì 10 aprile, Sala Vanni
Spazio a Bitchin Bajas. Nato nel 2010 come side project di Cooper Crain (Cave), l’ensemble si è subito distinto per un approccio psichedelico e kraut-rock addolcito da una ricerca elettronica più eterea.
Venerdì 8 maggio, Sala Vanni
Chiusura l’8 maggio con l’unica data italiana di FRANKIE & Kelman Duran, che presenteranno il loro primo album McArthur.
FRANKIE (Franziska Aigner) è un’artista multidisciplinare, violoncellista e vocalist di base a Berlino. La sua pratica attraversa musica sperimentale e performance, combinando spoken word, astrazione vocale e decostruzione sonora.
Le sue performance si distinguono per un’intensità intima e non spettacolare. Ha collaborato con Anne Imhof, William Forsythe e Austin Lynch ed è dottore di ricerca in filosofia.
Come partecipare ai concerti di Disconnected <code> 2026 a Firenze
Sala Vanni
Inizio concerti ore 21:15
Piazza del Carmine 19, Firenze
Ticket 18 € + dp – 25 € alla cassa se disponibili
Prevendite: boxol.it
Museo dell’Opera del Duomo – Sala del Paradiso
Inizio concerto ore 21:15
Piazza del Duomo 9, Firenze
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti
Prenotazioni su https://duomo.firenze.it
a partire dal 5 febbraio ore 9:30
Maggiori informazioni, biglietti e aggiornamenti: http://www.musicusconcentus.com
Informazioni






