Il Museo Galileo di Firenze ripropone nel 2026 la sua ‘Colazione al Museo. Le botteghe della scienza’, ciclo di attività per giovani e adulti volte a recuperare la memoria delle antiche tecniche artigiane.
Ogni domenica dall’11 gennaio al 29 marzo 2026, dunque, il Museo Galileo aspetta i partecipanti per un laboratorio legato ad una tradizione artigiana fiorentina.
Durante ogni incontro/ laboratorio (90 minuti circa) i partecipanti assistono a dimostrazioni pratiche su una specifica tecnica artigiana; al termine, riceveranno un’utile guida per poter ripetere autonomamente le attività svolte.
Il ritrovo è quindi alle 10.30 alla biglietteria del Museo; prima dell’inizio, il Museo Galileo offre una gustosa colazione fornita da Menchetti.
Come partecipare ai laboratori de La colazione al Museo del Museo Galileo di Firenze
Per partecipare ai laboratori e alla Colazione al Museo Galileo di Firenze è obbligatoria la prenotazione online.
La prenotazione si effettua solo online sulla biglietteria del sito (costo 3 euro) cui aggiungere il costo del biglietto d’ingresso al Museo, da acquistare in loco il giorno stesso.
Riduzione per i soci Unicoop Firenze, dietro presentazione della tessera socio; partecipando a tre appuntamenti e conservando i biglietti acquistati, si disporrà di un ingresso gratuito per l’ultima attività.
Informazioni: 055 265311 (lun-ven 9:00-17:30)
Calendario Colazione al Museo Galileo 2026
Domenica 11 gennaio
Disegnare con la camera oscura, a cura di Stella Battaglia
La camera oscura fu a lungo utilizzata dagli artisti come strumento nella pratica del disegno. Nel laboratorio si sperimenta il fascino esercitato dall’immagine proiettata dalla luce e si ripercorrono le esperienze di artisti come Vermeer e Canaletto, passando per gli Impressionisti, fino all’avvento della fotografia.
Domenica 18 gennaio
Arte e scienza della doratura, a cura di Iolanda Larenza
Un’esperta dell’Opificio delle Pietre Dure illustrerà l’uso della foglia d’oro nelle botteghe artigiane fiorentine, partendo dalla figura del battiloro. Dopo la dimostrazione di alcune tecniche di doratura con i relativi strumenti e materiali, è prevista una prova pratica di stesura di foglia d’oro con le tecniche del guazzo e della missione.
Domenica 25 gennaio
L’arte dei metalli, a cura di Luciano e Daniele Ugolini
Il laboratorio svelerà i segreti dell’arte dei metalli: incidendo complesse scale graduate ed elaborati decori, un maestro artigiano mostrerà come realizzare sofisticati strumenti scientifici partendo dall’ottone grezzo.
Domenica 1 febbraio
Il motore a scoppio: la nuova forza motrice del XIX secolo, a cura di Graziano Dainelli e Antonio Linari
Partendo dall’invenzione di Barsanti e Matteucci del 1854, il laboratorio illustrerà come è fatto un motore a scoppio, le caratteristiche delle parti che lo compongono e il loro funzionamento. Un esperto meccanico smonterà completamente un motore per mostrarne ai partecipanti ogni singolo componente.
Domenica 8 febbraio
Lenti, occhiali e cannocchiali, a cura di Ottica Fabbroni
Dalle lenti concave e convesse utilizzate da Galileo per costruire il suo cannocchiale alla correzione dei difetti visivi. L’ottico Fabbroni spiegherà le tecniche per la misurazione della vista e per la realizzazione di lenti e occhiali.
Domenica 15 febbraio
Le geometrie dell’intarsio, a cura di Renato Olivastri
Nell’attività saranno spiegate le diverse tecniche di intarsio del legno, da quelle rinascimentali fino alle più recenti. Il maestro artigiano illustrerà con dimostrazioni pratiche come viene realizzata una tarsia.
Domenica 22 febbraio
Un mondo blu: la tecnica della cianotipia, a cura di Marco Berni e Daniela Vespoli
La stampa in cianotipia è una delle tecniche fotografiche più antiche. Nel laboratorio si scopriranno tutti i passaggi che portano dal semplice foglio di carta fino alla ‘magia’ dello sviluppo, quando l’immagine si genera grazie a un processo chimico stimolato dalla luce.
Domenica 1 marzo
Parrucche e trucco: lo specchio di un’epoca, a cura di Gherardo Filistrucchi
Nel Settecento si realizzavano veri e propri capolavori architettonici che richiedevano ore di lavoro per i parruccai e ‘sacrifici’ per le dame. L’attività illustrerà la storia, gli strumenti e i segreti del mestiere della più antica bottega artigianale fiorentina, quella di Filistrucchi.
Domenica 8 marzo
La preziosa veste dei cannocchiali: laboratorio di carta fiorentina, a cura di Francesca Vannini e Alina Crafciuc
Il laboratorio è dedicato alla realizzazione di carte a motivi marmorizzati, ispirati al rivestimento di alcuni antichi telescopi conservati al Museo Galileo. Con la guida di esperti artigiani sarà possibile seguire tutte le fasi della lavorazione e creare il proprio piccolo capolavoro.
Domenica 15 marzo
Il ritratto del bisnonno: la fotografia al collodio umido, a cura dell’Associazione Fotonomia
Come in un antico studio fotografico, nel laboratorio verranno prodotte fotografie al collodio umido, seguendo la tecnica affermatasi fra gli anni ’50 e ’80 dell’Ottocento. Saranno replicate tutte le fasi di lavorazione, dalla ripresa allo sviluppo, dal fissaggio della lastra alla finitura.
Domenica 22 marzo
Il tornio del vasaio e la forza centrifuga, a cura di Christos Tsompanidis, Mudpotteryclub
L’utilizzo del tornio risale alla preistoria e ancora oggi il maestro vasaio, con l’abilità delle sue mani, modella la creta trasformandola in meravigliosi oggetti d’uso quotidiano. I partecipanti all’attività potranno conoscere l’evoluzione storica di questo strumento e cimentarsi nella realizzazione di una piccola opera.
Domenica 29 marzo
Alchimie di colori: l’arte della scagliola, a cura della Famiglia Bianchi
La scagliola è un gesso ottenuto dalla selenite o “pietra di luna”, frantumata e ridotta in polvere. Il laboratorio illustra le varie fasi di lavorazione di un manufatto in scagliola con dimostrazioni pratiche. Si parlerà della storia, della tecnica e di come una famiglia fiorentina tramanda e custodisce un’arte considerata per molto tempo ‘perduta’.
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