Da venerdì 27 febbraio a domenica 1 marzo 2026 alla Stazione Leopolda di Firenze nuova edizione di Testo. Come si diventa un libro, il Salone di Pitti Immagine dedicato all’editoria contemporanea e ai suoi protagonisti.
Ancora una volta, Testo a Firenze è l’occasione giusta per osservare da vicino il grande e affascinante laboratorio dell’editoria: vi partecipano infatti 169 case editrici, oltre 180 autrici e autori da tutto il mondo, mentre sono quasi 200 appuntamenti in programma tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori, panel, produzioni originali e collaborazioni.
Il festival si articola in sette stazioni – Il manoscritto, Il risvolto, La traduzione, Il segno, Il racconto, La libreria, Il lettore –, che saranno l’architrave di un palinsesto dedicato a conoscere, dal di dentro, come si diventa un libro.
Gli autori presenti a Testo a Firenze
Hanno scelto TESTO per presentare per la prima volta in Italia il loro ultimo libro, tra gli altri, Yasmina Reza (Adelphi), Haytam el-Wardany (Timeo), Arturo Pérez-Reverte (Settecolori), Pierre Jourde (Prehistorica).
Tra le anteprime che scopriremo a TESTO, gli articoli inediti di Israel Joshua Singer, raccolti in I viaggi in America (Giuntina) e l’esordio di Beatrice Masini poetessa per Molesini.
Anche quest’anno sono numerose le voci internazionali tra cui Kader Abdolah (Iperborea), Mircea Cărtărescu (Rizzoli), Michelle Gallen (Keller), Carlos Magdalena (Aboca Edizioni), Lisa Ridzén (Neri Pozza), Carlo Tetsugen Serra (Astrolabio – Ubaldini Editore), Hervé Tullet (Il Saggiatore), Antoine Volodine (66thand2nd), Ysra (edizioni e/o).
Tra gli ospiti italiani Giuseppe Antonelli (Il Mulino), Alessandro Baricco, Stefano Bartezzaghi, Dario Ferrari (Sellerio), Michele Mari (Einaudi), Stefano Mancuso, Marzio G. Mian (Iperborea), Alcide Pierantozzi (Einaudi), Fabio Macaluso (Marsilio), Daria Bignardi (Mondadori), Francesco Danesi della Sala (wetlands).
Lettori e Bookclub
Per raggiungere con maggiore forza le comunità dei lettori, TESTO ha coinvolto in questa quinta edizione circa quaranta librerie partner di tutta Italia: luoghi dove sarà possibile informarsi sull’evento e acquistare il biglietto d’ingresso alla fiera.
Altra novità è il maggiore coinvolgimento dei bookclub, più di trenta da tutta Italia, che in Leopolda potranno incontrare, e dialogare, con i loro autori preferiti.
Appuntamenti in programma
Tra gli appuntamenti in programma anche il seminario Testofficina tenuto da Paul B. Preciado dal titolo Più di due sessi. Liberare i nostri corpi oltre la gabbia del binarismo, un viaggio attraverso le distinzioni di genere nella modernità che ha l’obiettivo di provare a pensare insieme un’azione politica che possa incarnarsi nel presente.
Testofficina manoscritti è lo spazio che avranno i 24 autori dei manoscritti inediti selezionati tramite open call per farsi conoscere dai 24 professionisti (editor e agenti letterari) delle maggiori realtà editoriali italiane che li hanno scelti: gli incontri, di 15 minuti ciascuno, sullo stile degli speed date, saranno domenica 1 marzo in sala Officina Bazlen.
Per i panel di TESTO torna quello degli autori esordienti, a cui si aggiunge quello dedicato agli autori a cui è riuscita una delle imprese più ardue, ovvero la pubblicazione del secondo libro.
Il panel della traduzione quest’anno rifletterà sulle sfide che pone l’IA.
Tra i talk, quelli curati da Frab’s con gli editori di alcune delle più interessanti riviste indipendenti internazionali. E infine, fuori dalla Stazione Leopolda, tornano le Passeggiate letterarie, percorsi in città guidati da scrittori e associazioni alla scoperta di opere, luoghi, figure di rilievo della letteratura, un passo alla volta.
TESTO celebra autori e testi capitali per la storia dell’editoria e della letteratura: Richard Yates a cent’anni dalla sua nascita, Colette, Ana María Matute, Jean Genet a quarant’anni dalla scomparsa, Pier Paolo Pasolini, Tillie Olsen e J.D. Salinger, a 75 anni dalla pubblicazione di Il giovane Holden negli Stati Uniti.
Un omaggio speciale a Giovanni Gandini, libraio, editore e animatore culturale, oltre che alla critica e storica dell’arte fiorentina Lara-Vinca Masini della quale vedremo in Leopolda gli archivi conservati al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.
Info e biglietti:
Orario: tutti i giorni ore 10-20. Ingresso a pagamento.
È possibile acquistare il biglietto di accesso online oppure direttamente all’ingresso della manifestazione. Costo del biglietto: ingresso giornaliero 10€; abbonamento per 3 giorni 18€. Per prenotarsi agli eventi è necessario aver acquistato il biglietto di ingresso.
Testo è organizzato da Pitti Immagine in collaborazione con Stazione Leopolda e ideato da Todo Modo.
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