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I dolci di Carnevale di Firenze

I dolci di Carnevale di Firenze fanno parte di quella schiera di prelibatezze tipiche delle tradizioni gastronomiche locali del periodo che precede la Quaresima.

 

Piuttosto semplici ed essenziali negli ingredienti quanto sostanziosi nel gusto, fritti e lievitati, i dolci di Carnevale sono spesso simili per preparazione in diverse parti d’Italia (salvo poi indicarli tutti con nomi diversi, per ribadire orgogliosamente le reciproche differenze regionali)

 

La cucina carnevalesca fiorentina è legata -come spesso accade per i dolci tipici- in una ricorrenza religiosa dell’anno cattolico/ cristiano, ovvero il periodo della Quaresima, cioè i 40 giorni che precedono la Pasqua.

 

Se infatti la Quaresima è, nella tradizione cattolico-cristiana, il tempo liturgico dedicato al digiuno, alla preghiera e alla penitenza, il Carnevale è al contrario un periodo di grande indulgenza (anche verso i peccati di gola) durante il quale consumare i cibi più sostanziosi e ghiotti rimasti in dispensa.

 

I dolci di Carnevale di Firenze si collocano dunque all’interno di questa tradizione e, quanto a golosità, non fanno eccezione.

 

Spesso semplici negli ingredienti, sono infatti preparazioni estremamente gustose che ogni famiglia continua a tramandare nel tempo e che non lasciano spazio ad altre tradizioni gastronomiche.

 

A Carnevale a Firenze ci sono solo ed esclusivamente schiacciata alla fiorentina, cenci e frittelle. 

 

L’amatissima, la schiacciata alla fiorentina

 

Forse non c’è dolce della tradizione che noi fiorentini amiamo e sentiamo più nostro della schiacciata alla fiorentina.

 

 

Una morbida, profumatissima e delicata torta che compare nelle vetrine delle pasticcerie e dei forni all’inizio del periodo di Carnevale e che in molti tentano (diciamocelo, spesso senza successo) di replicare anche a casa.

 

In effetti tra i dolci del Carnevale di Firenze la schiacciata alla fiorentina è probabilmente la più complicata da riprodurre a livello casalingo ed è forse anche per questo che ogni fiorentino ha la sua pasticceria (o il suo forno) di riferimento assoluto.

 

Anzi, spesso si accendono vere e proprie dispute su quale sia la miglior schiacciata alla fiorentina di Firenze, parzialmente sedate da diversi anni da uno dei contest di pasticceria più longevi d’Italia: il concorso per la ‘Miglior schiacciata alla fiorentina’ organizzato dal Festival delle pasticcerie.

 

Quel che è certo è che durante il periodo di Carnevale a Firenze, insieme ovviamente a cenci e frittelle, non c’è domenica in famiglia, festa di compleanno o sosta in pasticceria che non sia accompagnata da una fetta di schiacciata alla fiorentina (vuota, come da tradizione, o ripiena di crema chantilly o panna).

 

I cenci, ovvero come una striscia di pasta fritta solletica il palato come il più elaborato dei dolci

 

Tra i dolci di Carnevale di Firenze ci sono poi i cenci, le deliziose striscioline di pasta fritte nell’olio e servite ricoperte di zucchero a velo.

 

 

Non stupirà sapere che questo dolce tipico del Carnevale non solo è famoso e diffuso in tutta Italia, ovviamente con un bell’elenco di nomi diversi, ma anche in Europa.

Dalle Räderkuchen tedesche alle Angel wings inglesi, un po’ ovunque il periodo del Carnevale è un tripudio di croccantezza e dolcezza

 

 

Dolci di Carnevale di Firenze:

le frittelle di riso, la quintessenza della golosità

 

Alla base di tutto c’è il riso (originario) bollito insieme al latte, allo zucchero e al burro.

 

E in conclusione, inevitabile, la frittura in abbondante olio e poi una cascata di granelli di zucchero a ricoprire ogni singola frittella.

 

Frittelle di riso

 

Ecco, le frittelle di riso sono tra i dolci di Carnevale di Firenze quelli che si iniziano a mangiare prima (arrivano già a gennaio) e si finisce di mangiare più tardi.

 

La data ‘ufficiale’ in cui si prepara questo delizioso dolcetto è infatti il 19 marzo, giorno di San Giuseppe e ovviamente festa del babbo.

 

In questa occasione ogni famiglia prepara le sue frittelle, spesso con la ricetta della nonna, e a pochi giorni dalla primavera nelle case si diffonde una laboriosità e un profumo di dolcezza che è indelebile nelle memorie familiari come solo i migliori ricordi.

 

© Cosa fare a Firenze

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