[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]Fino ad aprile 2025 proseguono i concerti ad ingresso gratuito nella Sala del Buonumore del Conservatorio Cherubini di Firenze.
📍 Conservatorio Luigi Cherubini, Piazza delle Belle Arti 2, Firenze
Queste le date:
- 23 gennaio
- 6 febbraio
- 20 febbraio
- 6 marzo
- 13 marzo
- 3 aprile
I concerti, sempre ad ingresso libero, iniziano alle ore 18.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”25px”][vc_column_text]
Per l’occasione, i docenti del Conservatorio salgono sul palco presentando al pubblico capolavori del repertorio classico e rarità musicali.
I concerti si tengono nella sala cosiddetta del Buonumore, realizzata nel 1784 e raramente aperta al pubblico.
Il programma pone attenzione particolare al repertorio cameristico e ad alcune pagine più intime e ricercate, in un ciclo di incontri che sottolinea il valore della musica come forma di crescita e arricchimento collettivo.
In questo articolo invece tutti gli eventi da non perdere a Firenze nel mese di febbraio 2025 (inclusi altri concerti ad ingresso gratuito).[/vc_column_text][vc_empty_space height=”25px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]
Programma Concerti al Buonumore 2025 a Firenze
[/vc_column_text][vc_empty_space height=”20px”][vc_column_text]Questo il programma dei concerti nella Sala del Buonumore del Conservatorio di Firenze, da gennaio ad aprile 2025:
Il primo concerto del 23 gennaio coinvolge 9 docenti in un repertorio di raro ascolto: Giuseppina Ledda al flauto, Simone Bensi all’oboe, Fabio Battistelli al clarinetto, Corrado Dabbene al fagotto, Alberto Serpente al corno, Annamaria Fornasier al violino, Carmelo Giallombardo alla viola, Lucio Labella Danzi al violoncello e Franco Pianigiani al contrabbasso, eseguiranno composizioni dell’Ottocento (Louis Spohr, anche insigne violinista e direttore d’orchestra tedesco) e del Novecento (Bohuslav Martinu, cecoslovacco naturalizzato statunitense, membro della cosiddetta Ecole de Paris)) per questa formazione.
Il 6 febbraio è la volta dei Quintetti per pianoforte e strumenti a fiato di Mozart e Beethoven, grandi capolavori del repertorio, con Giampaolo Nuti, Daniele Scala, Simone Bensi, Corrado Dabbene e Alberto Serpente.
Il 20 febbraio protagonista è il Dipartimento di Musica Antica, con il soprano Roberta Invernizzi, Martino Noferi al flauto dolce, Paolo Cantamessa al violino barocco e Vera Alcalay al clavicembalo, con i docenti affiancati da un ensemble barocco formato dai loro studenti, per un omaggio ad Alessandro Scarlatti (nel 300° anniversario della morte), Haendel e Telemann, tra i più grandi del tempo.
Un omaggio tutto dedicato all’organo, il 6 marzo, per il centenario della morte di Marco Enrico Bossi grande organista e compositore di musica sacra e concertistica originario di Salò: Federico Vallini eseguirà pagine del maestro scomparso il 20 marzo 1925 mentre tornava da una trionfale tournée negli Stati Uniti.
Sempre dedicato all’Ottocento italiano, il concerto del 13 marzo con Annamaria Fornasier al violino e Fabiola Nencini al pianoforte, con pagine di Martucci e Respighi.
Termina il ciclo il 3 aprile, Marco Rapetti in un recital pianistico con pagine di Ravel e composizioni di autori francesi e russi degli anni della Prima guerra mondiale.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”25px”][/vc_column][/vc_row]






