flexile-white-logo
  • Home
  • /
  • Archivio
  • /
  • Alla scoperta di Firenze attraverso i suoi Fiorentini Fantastici
Alla scoperta di Firenze attraverso i suoi Fiorentini Fantastici
locandina di Fiorentini Fantastici

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]In occasione dei 160 di Firenze Capitale (procamata il 3 febbraio 1865), Cantiere Obraz e Teatro di Cestello propongono un viaggio alla riscoperta della città attraverso i suoi Fiorentini Fantastici.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”20px”][vc_column_text]Le biografie di Fiorentini Fantastici sono un’ opportunità per riflettere sul nostro presente, in un viaggio che coinvolgerá attivamente il pubblico, attraverso le figure di Antonio Meucci, Filoteo Alberini, Carlo Collodi, Giuseppe Poggi, Elizabeth Barrett Browning.

 

Ma verrà anche proposta una Parata Fantastica – la passeggiata nei luoghi del percorso che Vittorio Emanuele II fece in occasione della proclamazione di Firenze Capitale.

 

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”20px”][vc_column_text]

Programma Fiorentini Fantastici

dal 29 gennaio al 7 febbraio 2025

 

📍 Luoghi vari a Firenze

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”20px”][vc_column_text]

29 GENNAIO
ore 17.30

AL TEMPO DI FIRENZE CAPITALE

Un viaggio nella Storia di un grande evento fiorentino. La vita quotidiana, i costumi, l’unificazione della lingua. Le trasformazioni urbanistiche, le ricadute socio-economiche.

Presentazione del libro “Al tempo di Firenze Capitale” di M. L. Orlandini
In collaborazione con Acli Cestello.
Interviene Lucia Pugliese

 


30 GENNAIO
ore 19.00

GIUSEPPE POGGI
L’architetto delle acque

Giuseppe Poggi è artista, architetto, urbanista, ma soprattutto è il creatore dell’immagine moderna di Firenze, della città come noi la conosciamo oggi. La sua storia appare fondamentale nel tracciare un arco temporale che va dalla nascita di Firenze fino ad oggi, con particolare attenzione alla fase Risorgimentale e all’episodio di Firenze Capitale.


L’appuntamento fa parte “Urbano Fantastico – L’arte di essere cittadini” progetto realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze – BANDO PARTECIPAZIONE CULTURALE 2025


1 FEBBRAIO
ore 16.00

PARATA FANTASTICA

Una passeggiata nei luoghi del percorso che Vittorio Emanuele II, re d’Italia, fece il 3 febbraio 1865 in occasione della proclamazione di Firenze Capitale. Partendo dal Teatro di Cestello, attraverso Piazza Santo Spirito, Piazza Pitti, Piazza della Signoria fino a Piazza della Repubblica gli attori, animeranno il centro cittadino, mettendo in scena piccoli episodi teatrali di rievocazione storica.

 


2 FEBBRAIO
ore 17:30

 CARLO COLLODI
Lo scrittore che fece gli italiani

Carlo Collodi alias Carlo Lorenzini: il racconto della vita di un Collodi inedito, volontario nella prima Guerra d’Indipendenza. Osservatore acuto e dissacrante della sua realtà storica dall’ illusione risorgimentale fino all’ItaliaUnita. Un viaggio completo attraverso i luoghi, le passioni, gli ideali e i desideri dell’ uomo che ha scritto il libro italiano più tradotto al mondo, Pinocchio.

 


3 FEBBRAIO
ore 17:00

FILOTEO ALBERINI
L’italiano che inventò il cinema

Il sognatore, l’inventore del cinema in Italia, pochi mesi prima dei Fratelli Lumiere. In un’Italia da poco unita, nel centro di Firenze, Alberini apre la prima sala cinematografica nazionale. Nel parallelo costante fra il sogno e la storia si svolge la vicenda, a tratti tormentata, del pioniere del cinema italiano. Il suo primo come regista sarà, poi, la breccia di Porta Pia; si racconta la storia di chi ha raccontato a sua volta la storia.

Si ringrazia Fondazione Sistema Toscana  

Drammaturgia Riccardo Lestini
con Michela Cioni e Paolo Ciotti
Intervento finale di Gabriele Rizza

 


6 FEBBRAIO
ore 20:45

ANTONIO MEUCCI
L’ho inventato io

Nato nel quartiere di San Frediano: sperimentatore ingegnoso e visionario, amante delle donne, studente all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, macchinista teatrale alla Pergola, carbonaro, scenografo al Teatro Nazionale di Cuba, imprenditore a New York, amico e socio di Garibaldi, nemico giurato di Alexander Graham Bell, ma soprattutto l’inventore dello strumento senza il quale nessuno di noi oggi può vivere: il telefono.


Drammaturgia Riccardo Rombi
con Paolo Ciotti e Alessandra Comanducci

 


7 FEBBRAIO
ore 18:30

ELIZABETH BARRETT BROWNING
Una finestra sull’Italia

Il Risorgimento e i moti del ’48 visti dagli occhi della poetessa inglese grandissima estimatrice di Cavour: Browning fu infatti sostenitrice della causa italiana e per destino morì proprio nell’anno in venne proclamata l’Unità d’Italia. La pietà, la cura, l’apprezzamento per l’oppresso popolo italiano e il senso di ribellione all’ingiustizia che caratterizzano la sua opera, ci offrono uno sguardo inusuale sui fatti che caratterizzarono quel periodo

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Leggi anche

Di cosa vuoi leggere?